giovedì 20 novembre 2025

La Bastiglia, Francia

 

Bastiglia e Porta Saint-Antoine
















PRESA DELLA BASTIGLIA:








Interno


Demolizione


Resti nella stazione Metro


Place de la Bastille
foto da wikipedia.org

La Bastiglia (Bastille de Saint-Antoine, 1370-83, demolita nel 1789, oggi i suoi resti si trovano nella stazione della metropolitana) fu una grande fortezza che rafforzava le mura orientali di Parigi, nel 1789 fu assaltata dai parigini insorti per rubarne le armi e poi lentamente demolita per recuperarne i materiali edili. Alta 24 mt con 4 torri, due cortili interni, circondata da un fossato alimentato dalla Senna, vi si accedeva da un ponte levatoio. Proteggeva il re in caso di rivolta del popolo, conservava gli archivi della polizia, i beni illegali presi dalla Corona ed equipaggiamenti per l'ordine pubblico. Divenne prigione di Stato, deposito d'armi e luogo di ricevimento di Francesco I e forziere delle ricchezze reali sotto Enrico IV. La Bastiglia fu presa più volte nelle varie lotte interne, quando fu prigione, fra gli altri, vi furono imprigionati il principe di Condè, Voltaire, Cagliostro, ecc. Era considerata dal popolo il simbolo dell'oppressione assolutista, la sua presa divenne l'icona dell'inizio della rivoluzione francese, la sua demolizione sistematica fu opera dell'imprenditore edile Pierre-François Palloy che ebbe l'idea di rivenderne le pietre come reliquie, altri materiali servirono a costruire il Pont de la Concorde, l'area su cui sorgeva è oggi Place de la Bastille.


2 commenti:

  1. A livello architettonico, provo sempre dispiacere quando una fortezza viene demolita ma se l'edificio stesso e' la rappresentazione palpabile di un qualcosa di tremendo, ne comprendo appieno le ragioni del suo completo smantellamento. La storia della Bastiglia e' anche molto particolare poiche', quando la Parigi del tempo venne provvista di mura, al suo posto c'era solo l'arco d'accesso. Venne quindi eretta in un secondo tempo per migliorare la difesa di quel varco. Col passare degli anni e dei re, e a seguito di ulteriori migliorie costruttive, non venne piu' pensata come fortezza difensiva per la Parigi citta' ma come struttura repressiva atta a difendere la monarchia dalle rivolte dei parigini, quindi usata anche come carcere e deposito munizioni. La storia e' piena di tiranni che hanno fatto il bello e il cattivo tempo con i loro popoli ma credo che mai nessuno, come i re francesi, abbia pensato di tenere costantemente i cannoni puntati sui propri concittadini. La Bastiglia non era quindi un semplice 'palazzo del potere' o la residenza del re, ma l'espressione dell'oppressione verso le proprie genti, soprattutto verso i parigini che la vedevano e temevano ogni giorno. E' vero, un monumento si e' perso ma d'altronde era inevitabile. Oggi al suo posto c'e' una grande piazza e un'alta colonna funeraria che ricorda sia i deceduti che le tante ingiustizie subite. Forse quello scorcio puo' non piacere ... ma le persone transitano a cuor leggero sapendo che i pezzi della Bastiglia sono sparsi qua e la', usati come cimeli o riciclati come utilissimi materiali da costruzione ;o)

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  2. @ ZeN: Il potere dispotico ha come risultato una quasi sicura rivolta delle masse popolari, il fatto di aver posizionato i cannoni verso la città piuttosto che verso i possibili nemici esterni la dice lunga su come i cittadini parigini vivevano a quel tempo. Da sempre, in Occidente soprattutto, gli abitanti dei vari Paesi prima o poi si sono ribellati alle angherie dei ricchi e potenti, mai paghi di tutte le loro ricchezze per lo più ottenute spremendo la povera gente o mandandola a morire in guerra. Così la povera Bastiglia si è tramutata nella personificazione dell'arroganza e fu presa di mira fino a smontarla pietra per pietra, per non vederla più. Il lavoro è stato costante e indefesso tanto che oggi bisogna andare sotto, alla metro, per vederne "4 blocchi". :o/
    La curiosità è sapere com'era, ed ecco il post. :o)

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