Il Castillo de Santa Barbara (IX secolo, ad Alicante, Valencia) sorge sul Monte Benacantil, è chiamato "La faccia del Moro" per la sagoma sulla montagna che si vede dal versante meridionale che ricorda un volto arabo ed è un'icona della città di Alicante. Monte già frequentato in età iberica e romana, l'origine del castello è musulmana. Nel 1248 l'infante Alfonso di Castiglia, futuro re Alfonso X il Saggio, lo conquistò nel giorno della festa di Santa Barbara da qui il nome, nel 1296 Giacomo II d'Aragona il Giusto prese possesso del complesso per la corona d'Aragona e lo fece ristrutturare, altre migliorie furono eseguite fino al Cinquecento. Il castello fu bombardato più volte: dai Francesi nel 1691 e nel 1706-09, dai ribelli di Cartagena nel 1873, sarà smantellato 20 anni dopo. Durante la guerra civile spagnola fu usato per detenere prima prigionieri della Seconda Repubblica democratica e poi divenne campo di concentramento franchista. In stato di abbandono, fu restaurato e nel 1963 aperto al pubblico e furono anche inaugurati due ascensori all'interno della montagna di 142,70 mt. Il castello è diviso in tre aree: la Torretta, con la Torre del Homenaje (il mastio) con le vestigia più antiche (XI-XIII secolo), il Bastione degli Inglesi, il Parco degli Ingegneri, la Sala Nobile (che era un ospedale), la Casa del Governatore, ecc.; la Vecchia Cittadella nel recinto intermedio in cui si trovano le sale più importanti completate nel 1580: Sala Filippo II, ex Corpo delle Truppe, il Patio de Armas, ecc.; il Revellin del Bon Repòs che risale al Settecento attualmente funge da parcheggio. All'interno del castello si trova il Museo della Città di Alicante (MUSA).
L'ubicazione del Castello di Santa Barbara e' strategica, in altura e fronte mare, perfetta per osservare le insidie provenienti dal Mediterraneo ed avere tempo per organizzare la difesa o scappare! Oltre ai musulmani, che vi costruirono la loro fortezza, il Monte Benacantil era gia conosciuto da altre piu' remote popolazioni che probabilmente vi trovarono riparo. Non sappiamo se costoro vi avessero gia' costruito qualcosa, magari un fortino o un villaggetto, se si', venne poi spazzato via per far posto al Castello. La 'faccia del moro' penso che la si veda se si e' influenzati dalla storia dei luoghi, difatti, io che non lo sono, ci vedo piu' una sfinge che non un moro :oD I resti del Castello di Santa Barbara, di cui se ne vedono esattamente tutti i vari ampliamenti, tornano a raccontare sempre la medesima storia, ovvero che l'architettura 'cristiana' non e' mai riuscita ad eguagliare in bellezza quella musulmana. Sicuramente gli Spagnoli erano bravissimi nel fortificare, nel creare mura difensive o nell'edificare secondo criteri di robustezza e di impenetrabilita' ma, l'eleganza, l'armonia e la piacevolezza, sono tutt'altra cosa. Il Castello e' stato recuperato ed e' visitabile ma in compenso sono riusciti a rovinarsi il fronte mare e la spiaggia di Postiguet. Troppo cemento 'fresco', troppi piruli, insomma troppo di tutto! Peccato!
RispondiElimina@ ZeN: In genere le coste spagnole sono state molto cementificate da dopo il regime fascista, si salvano quelle nei tratti rocciosi o a strapiombo sul mare non essendoci aree edificabili. Hanno sempre salvato i nuclei originari dei villaggi ma bisogna cercarli in mezzo agli enormi alberghi e condomini. Il Castello di Santa Barbara è in effetti in una posizione molto strategica (come tutti i castelli difensivi d'altronde) e panoramica, Già nel 1.200 era in mano ai Cristiani e fra modifiche e bombardamenti ha perso molto dell'architettura musulmana, è molto grande e ben murato. Da vedere se ci si trova ad Alicante. :o)
RispondiElimina