Sant'angelo a Fasanella (515 abitanti) si trova nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è noto per una scultura neolitica che raffigura un guerriero, l'Antece, intagliata nella roccia e una chiesa rupestre, la Grotta di San Michele Arcangelo. L'antico centro urbano sorgeva in località Manfredi a circa 3 km dall'attuale cittadina di cui sono rimasti solo i ruderi di un castello e quelli della chiesa di San Pietro che nel 1246 fu rasa al suolo da Federico II. Di origini medievali, il paese fu feudo dei Sanseverino e poi di altri, fino ai Caracciolo. Sulla cima di Costa Palomba (1125 mt sul mare) si trova l'Antece attribuito al V-IV secolo a.C., alta 160 cm, è un guerriero con un chitone armato di scure o clava e uno scudo, rappresenta un dio o un eroe.



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Sant'angelo a Fasanella e' un borghettino di montagna dentro al Parco Nazionale del Cilento e cio' significa che e' si' immerso nella natura ma e' anche piuttosto isolato e privo di grandi opere pubbliche dato che, come notorio, nei luoghi protetti e' quasi impossibile tirar su' strutture di una certa importanza. Questa zona puo' essere considerata tra quelle abitate da sempre, come testimoniato dal meraviglioso Antece, che e' una chicchina anche se pero' di 'lui' si sa' poco, ma anche dall'originario e ormai perduto Sant'Angelo. La ricostruzione del nuovo abitato, 3 km piu' in la', avendo perso il suo cuore storico e sebbene sia a tutti gli effetti medievale, a mio avviso manca un po' di anima. E' assente quella spontaneita' tipica di quando i borghetti iniziano a sorgere pian pianino, come le abitazioni addossate l'una a l'altra, i vicoletti che si intrecciano, le vecchie stalle, i fienili e le cantine che un tempo era facile trovare tra le case. Nonostante tutte queste mancanze gode pero' di un vecchio castello, del guerriero scolpito nella roccia e della Grotta di San Michele Arcangelo ... e non e' assolutamente poco! Nonostante qualche defaillance, questo borghetto appare pero' molto accogliente e sono certa che merita di esser visitato.
RispondiElimina@ ZeN: Questo borgo ha solo 500 abitanti, chiaramente non è stato mai sede di personalità di rilievo nè della borghesia dell'epoca. Il castello però denota un certo interesse del feudatario di turno per la sorveglianza del territorio, gli abitanti, vista la zona, non hanno mai avuto grandi pascoli nè terra da coltivare, credo sia stata un'economia di sussistenza quindi non mi meraviglio che oggi l'abitato manca di certe strutture. Nel compenso lo vedo un borgo "verace", popolano, con qualche specifica particolarità che gli rende una certa importanza come l'Antece e la bella Grotta di San Michele Arcangelo che invitano chi è in Cilento di farci una capatina. :o)
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