mercoledì 18 dicembre 2024

Galleria dell'Industria Subalpina, Torino

 







foto da wikipedia.org

La Galleria dell'Industria Subalpina (1873, neorinascimentale) è un edificio storico di Torino che ospita numerosi locali commerciali, è una delle tre storiche gallerie commerciali torinesi, tipico modello ottocentesco di area commerciale urbana ispirata ai tipici "passages" parigini destinata allo svago borghese. Deve il suo nome alla Banca dell'Industria Subalpina che si assunse l'onere della costruzione. Sin dall'inizio ospitò alcuni locali storici, una libreria antiquaria, una galleria d'arte e un paio di rinomati ristoranti. Danneggiata in parte dai bombardamenti della II guerra mondiale, è stata ricostruita fedelmente su disegni originali e in tempi recenti. Progettata da Pietro Carrera ha un ampio e luminoso salone lungo 50 mt  e largo 14 con un notevole apparato decorativo eclettico che fonde elementi in stile rinascimentale e barocco, la volta ha un largo utilizzo di vetro e ferro battuto.


2 commenti:

  1. La Torino ottocentesca doveva esser molto ricca perche' avere ben tre antenati dei moderni centri commerciali, non e' roba da tutti. Ci troviamo in contesto in cui le prime industrie iniziavano a produrre ricchezza ma anche a calamitare nuovi investitori, borghesia e nobilta'. Il passo dopo e' stato quello di creare luoghi, acconglienti ed eleganti, ove queste genti potevano incontrarsi e fare acquisti. Le Gallerie non erano quindi un luogo per tutti. Nell'eclettica Galleria dell'Industria Subalpina, progettata in uno stile particolare che unisce il Rinascimentale con il Barocco, ho notato che internamente non ha pareti dato che, oltre gli indispensabili pilastri portanti, il resto dello spazio e' occupato da larghe finestre, vetrine e ingressi. Forse questo e' stato un bene perche', in primis, entrambi gli stili non e' che siano una meraviglia, in secundis, lo spazio ne ha guadagnato in luce e in una maggiore 'mostra' per i negozi. ;o) La copertura, in vetro e ferro, e' invece particolarmente semplice, molto adatta ad evitare che l'ambiente si trasformasse in un'accozzaglia di stili. Questa Galleria e' sicuramente meno ridondante della Galleria San Federico ... e questo e' un pregio :oD

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  2. @ ZeN: Mah ... trovo questa Galleria, nonostante le vetrate, un cincinin troppo buia, remano contro anche le architetture pesanti e severe, si salva il salone da 50 mt più luminoso e arioso. Non è facile progettare le gallerie commerciali al di là degli stili del momento, facile siano grandi corridoi o degli antri che se non avessero le luci dei negozi accese sarebbero pure inquietanti, nulla a che vedere con le Gallerie londinesi più "intime" e suggestive. La Galleria dell'Industria è comunque un polo attrattivo torinese, una struttura di primo piano della città e rispecchia perfettamente i gusti dell'epoca. :o)

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