venerdì 4 ottobre 2024

Guelb El Richat, l'Occhio del Sahara, Mauritania

 
















Ricostruzione topografica da foto satellitare,
falsa colorazione:
marrone, substrato roccioso;
giallo/bianco, sabbia;
verde, vegetazione;
blu, sedimenti salati
foto da wikipedia.org

La struttura di Richat o Guelb El Richat o Guelb Er Richat è una struttura circolare nel deserto del Sahara vicino a Ouadane da alcuni descritta come somigliante a una grande ammonite con un diametro di circa 40 km. Oggi si pensa sia un rialzo simmetrico messo a nudo dall'erosione, punto di riferimento per gli astronauti. Patrimonio di altissimo valore scientifico è uno spettacolare esempio di complesso alcalino concentrico magmatico che fu sede di eccezionali accumuli di manufatti acheuleani (industria archeologica di fabbricazione di utensili in pietra come le asce a mano ovali e a forma di pera associate all'Homo Erectus) nella depressione più esterna, che utilizzava pietre di quarzite come materia prima.


2 commenti:

  1. Del Richat non ne avevo mai sentito parlare quindi mi sono goduta appieno foto, video e scritto ;o) La scoperta di questo 'occhio' e' avvenuta nei primi anni del secolo scorso e gia' mi immagino la miriade di varie ipotesi su cosa fosse e chi l'avesse fatto. Gli studi di allora, avvalorati da quelli piu' recenti, hanno infine stabilito che e' una formazione, sicuramente strana e unica ma naturale. Certo, aver trovato resti di lavorazioni artigianali paleolititiche posizionati a ridosso della circonferenza esterna, non e' roba da poco ... quindi, possiamo affermare, che si e' trattata di una doppia incredibile scoperta. Il Richat si vede dai satelliti e ancor meglio dagli aerei, quindi a tutti gli effetti e' diventato un punto cardine per determinati tipi di pilotaggio, come per esempio quello a vista. Non ho invece per niente apprezzato tutto quell'indisturbato raspa raspa, fruga fruga, raccatta raccatta che fanno i locali ... e da qua ho capito che questa doppia meraviglia non e' assolutamente salvaguardata. Va bene che ha un diametro di oltre 40 km e quindi ci vorra' del tempo per far sparire i tutti reperti, ma se vanno di questa lena ... Ogni briciolina che viene tolta e' uno spaccato di storia umana o geologica che se va', purtroppo :o(

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  2. @ ZeN: Siamo in Mauritania ... non credo sia prevista alcuna tutela per l'occhio del Sahara se non che ci stanno infilando dentro un dito ... :o/
    Chiaro che la gente residente nella zona ne fa una fonte di guadagno, in tutto il mondo funziona così, e dove non possono raccattare in natura allora spuntano gli orrendi souvenir ... :o(
    L'occhio del Sahara è una grande meraviglia naturale che però è osservabile solo dal cielo, chi vi arriva non può avere tale visione ma vederlo nelle sue diversità. Un'altra perla naturale della Terra. :o)


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