giovedì 26 settembre 2024

Strade pericolose: Passaggio del Gois, Francia

 




Porto di Beauvoir-sur-Mer
(9.500 abitanti)





Alta marea





Bassa marea


Ricerca delle conchiglie


ISOLA DI NOIRMOUTIER
 (9.500 abitanti, con 4 Comuni):








Scuola comunale
L'Epine


Porto di Herbaudiere


Noirmoutier-en-Ile
foto da wikipedia.org

Il Passaggio di Gois (4,125 km) è una strada naturale rialzata che collega il Comune di Beauvoir-sur-Mer all'Isola di Noirmoutier. In Vandea, sulla costa atlantica della Francia, la strada è soggetta ad allagamenti periodici due volte al giorno a causa della marea, l'altezza dell'acqua sul passaggio varia da 1,30 a 4 mt. Nel 1935-39 fu pavimentata con lastre di cemento armato. Il passaggio sul Gois può risultare molto pericoloso specie se non si rispettano le fasce orarie in cui è prevista l'alta marea il chè ha provocato negli anni una serie di incidenti da annegamento. Ambita meta turistica, l'Isola di Noirmoutier è popolare anche per la pesca sulla riva di conchiglie e ostriche.


2 commenti:

  1. Il passaggio del Gois, cosi' come l'isola di Noirmoutier, mi hanno ricordato molto Mont Saint Michel e la relativa strada che lo collega alla terraferma, anche'essa penalizzata dalle maree e non sempre percorribile. Sebbene queste due localita' siano posizionate una in Vandea e una nella Manica, non sono distantissime tra loro, anzi direi che affacciandosi entrambi nell'Atlantico, hanno problemi simili. L'isola di Noirmoutier e' piuttosto grandicella e i suoi quattro comuni, abitati da poco meno di 10.000 abitanti, sono una bella meta turistica. Immagino che ci sia un notevole viavai di gente tra bagnati, pescatori e i tanti curiosi che vanno solo per transitare sul passaggio del Gois. L'antica pavimentazione del 1935 e' soggetta a pulizie e restauri continui per renderla il piu' sicura possibile ... malgrado i tanti coyotes che tentano di percorrerla anche quando non e' possibile. Nel 1973 e' stato costruito un ulteriore ponte che collega l'isola alla Francia ma, pur essendo sempre fruibile, in molti preferiscono il vecchio passaggio, ormai diventato monumento nazionale. La scusante ricorrente e' quella che per raggiungere il moderno ponte bisogna viaggiare per ulteriori 20 Km ... e quindi preferiscono il Gois malgrado debbano fare code di ore! ahahah :oD Per essere cosi' frequentata, immagino l'isola di Noirmoutier molto caratteristica e attrattiva. Le foto la mostrano cosi' nature, con le tante casette basse bordate di celeste, le esposizioni dei prodotti tipici e le barchette dei pescatori in porto, nelle loro atmosfere semplici e d'altri tempi. Se fossi in zona mi piacerebbe visitarla (passando pero' sul ponte nuovo)

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  2. @ ZeN: Infatti questa strada a volte "subacquea" ha le stesse problematiche di quella di Mont Saint-Michel, il passaggio del Gois porta invece su un'isola che si è fermata nel tempo, un salto indietro alla vita rurale e peschereccia (penso) francese. L'attrattiva delle maree frequenti è proprio quella di transitare su una strada non tanto sicura o quella di sfidare le maree passando quando l'acqua è ancora bassa ... con le conseguenze del caso. Preferisco l'hobby della ricerca delle conchiglie. :D
    L'isola non ha nessuna costruzione di gran rilievo, è proprio l'atmosfera che ha che attira per piacevoli gite (a parte la folla in certi periodi...) ;o)

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