domenica 8 settembre 2024

Percorsi pericolosi: Il Monte Hua o Huashan, Cina

 




Huayin
(263.000 abitanti)


Gradini Celestiali


Padiglione degli Scacchi


Vista dal Picco Nord


Picco Occidentale


La strada della scogliera di Chang Kong Cliff Road
non fa parte della salita trovandosi ai margini del Monte Hua,
è una via escursionistica, si ritiene sia stata creata nel XIII secolo,
è fatta di assi di legno inchiodate installate su una serie di pioli di ferro
conficcati nella parete della montagna a migliaia di metri dal suolo,
alcune sono larghe solo 30 cm, altre sono tagliate nella roccia.
Molto frequentata dai visitatori,
 a causa di diversi incidenti mortali
i turisti sono tenuti a indossare imbracature di sicurezza.
Dopo essere partiti bisogna percorrerla fino alla fine
per la sua ristrettezza che impedisce il traffico a doppio senso.
foto da wikipedia.org

Il Monte Hua (2.154 mt sul mare) si trova vicino alla città di Huayin nello Shaanxi, è una delle 5 grandi montagne della Cina che ha importanza religiosa soprannominata "la montagna più ripida sotto il cielo", ha 3 cime: Cima della Terrazza Larga, Cima della Torre di Pietra e Cima della Fanciulla di Giada. Già nel II secolo a.C. alla sua base sorgeva un tempio taoista, i taoisti credevano che la montagna fosse abitata dal dio degli inferi. A causa dell'inaccessibilità delle sue cime riceveva solo pellegrini imperiali e locali, il Monte Hua era anche un luogo importante per i ricercatori di immortalità tamite l'elisir della vita per le molte piante medicinali che vi crescevano. Il culto del Monte conobbe un notevole sviluppo soprattutto nel 600-900 fungendo da punto intermedio lungo la strada che collegava le due capitali della dinastia Tang: Chang'an e Luoyang. Il Monte aveva anche una profonda influenza nel Confucianesimo. Ha salite quasi verticali che in passato erano accessibili solo tramite scale tagliate nella parete rocciosa e catene appese come corrimano, sui suoi pendii e picchi Hua ha una varietà di templi e altre strutture religiose, ai suoi piedi c'è il Chiostro della Sorgente di Giada. Per salirvi ci sono tre percorsi per il Picco Nord, il Monte è stato storicamente luogo di ritiro di eremiti coraggiosi taoisti, buddhisti e altri. Il percorso è stato definito uno dei sentieri più pericolosi al mondo, con l'installazione della funivia negli anni '90 il numero di visitatori è aumentato vertiginosamente, il governo locale ha aperto nuovi sentieri, creato percorsi a senso unico sulle parti più pericolose e chiuso i sentieri più ripidi. Nel luogo si trovano vari hotel.


2 commenti:

  1. Ohhh benissimo! questo si' che e' un posticino adatto per una bella gita! :o( Gia' solo osservando queste tradizioni proprie del mondo orientale e' possibile capire la grande differenza con i nostri modi di fare. Da noi, alla persone non dedite a sport estremi, senza allenamento e senza un'attrezzatura piu' che professionale, immagino che sicuramente, non avrebbero permesso neanche di salirne pochi metri di montagne simili a questa ... neanche se il percorso fosse stato gia' usato dagli avi e neanche se fosse stato anticamente incluso in pellegrinaggi religiosi. Per i cinesi invece, il Monte Huan, e' una montagna sacra e, salvo chi la sale per turismo o per curiosita', presuppongo che molti l'affrontino proprio per Fede. Tre sono le cime e svariate le scelte per salire e ridiscendere, una piu' infame e pericolosa dell'altra. Sicuramente in vetta, tutto assume dello 'straordinario': paesaggi, tramonti, emozioni! Cosi' come penso siano particolarmente piacevoli e antichi i vari templi lassu' incuculati. Detto questo pero', non mi consola neanche sapere che esiste una recente funivia ... poiche' e' proprio il concetto del 'se vuoi andare vai, se campi, campi, se muori, muori ... capperi tuoi!' che mi disturba, dato che lo percepico come una sorta di autorizzata selezione naturale. Un altro fattore che mi spaventa e che spesso non viene messo in conto e' quello che, il tornare a casa sani e salvi, non dipende solo dalle capacita' personali ma anche da chi si ha vicino poiche' basta che solo 'uno' si impanichi, si senta male o non riesca piu' a proseguire, che mette a rischio tutti gli altri, soprattutto laddove i percorsi sono altamente pericolosi e a senso unico. Forse ho tutti questi pensieri perche' soffro di vertigini ma, alla fin fine, non so' quanto io possa avere torto. Insomma, stavolta non concludo con il classico 'da visitare se si e' in zona' ma con un piu' sano ' da evitare se si e' in zona' si si si!

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Ahahahaha! Bella gitarella rilassante fuoriporta. :D
    Da noi questo tipo di performance le fanno solo gli appassionati (e allenatissimi, il chè non è comunque una garanzia...) scalatori, esperti di roccia. In Cina, vedo, vanno allo sbaraglio con cappellini e scarpette da ginnastica. Casomai le donne hanno pure la borsetta .... O.o'
    Questa esperienza descrive efficacemente il tipo di turismo nazionale cinese che più volte ho definito "inarrestabile", si infilano ovunque, proprio ovunque! Meno male non ho visto bambini... :o/
    Loro sanno che ci possono lasciare la buccia e lo mettono "tranquillamente" in conto, oppure son tutti convinti che le disgrazie inevitabili che lì accadono non possano riguardare la loro persona (incoscienza?), non credo che sia prevalentemente un cammino religioso tant'è che molti salgono di notte per vedere l'alba quando sono lassù. E' comunque una meta prestigiosa proprio per la persona che la affronta, documentata con foto e video. Non è come la cartolina "Saluti da Rimini", è proprio una testimonianza della loro temerarietà. :o)


    RispondiElimina