da Palazzo Savelli
(170 d.C. circa)
da Villa Giustiniani
(150 d.C. circa)
Hestia Giustiniani
(copia romana di un originale in bronzo, 470-460 a.C.)
Replica del Fanciullo con l'oca
(II secolo a.C.)
da Villa Albani
(50-100 d.C.)
(testa attribuita a Gianlorenzo Bernini, corpo del 90 d.C.)
Patrizio Torlonia o Vecchio di Otricoli
(capolavoro del "ritratto romano repubblicano", copia del I secolo d.C.)
Eutidemo di Battriana
(Eutidemo I fu sovrano del Regno greco-battriano dal 230 a.C.,
marmo greco del III secolo a.C.)
La Collezione Torlonia si trova a Villa Caffarelli, dei Musei Capitolini, accoglie reperti della scultura antica. Il museo fu fondato nel 1878 dal principe Alessandro Torlonia ed è paragonato per qualità delle opere ai Musei Vaticani e ai Musei Capitolini, è nota come la più importante collezione privata d'arte antica a livello mondiale. Il nucleo di più di 600 marmi si accrebbe con oltre 270 sculture e da una serie di acquisizioni dalle maggiori collezioni patrizie romane (Caetani, Cesarini, ecc.) e da diversi scavi archeologici nelle terre di proprietà della famiglia.






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La Collezione Torlonia e' veramente impressionante perche' le opere contenute, oltre che datatissime, sono di gran pregio e talmente belle che veramente merita di essere equiparato ai Musei Vaticani o Capitolini. E' considerata come la piu' grande collezione privata di questo genere e, se vogliamo, non ne puo' piu' esistere un'altra che la eguagli poiche' se un tempo tutto era liberamente acquistabile o comunque diventava di proprieta' se rinvenuto nei propri possedimenti, oggi non e' piu' cosi'. Ma oltre a cio' e all'ernorme disponibilita' economica che bisognerebbe avere, e' anche abbastanza difficile trovare 'nuovi' pezzi di quel livello. Il mondo del collezionismo e' da sempre molto crudele dato che, quando si nota che qualcun'altro ha robe interessanti, generalmente gli viene augurata la cattiva sorte, un generico 'qualsiasi accidenti' che lo veda comunque costretto a disfarsi della propria collezione. A questo punto, i vari avvoltoi, iniziano a volare molto bassi ;o) Questo modo di fare e' quasi una prassi, un atteggiamento consolidato nei secoli, soprattutto se si parla di grande collezionismo, a prescindere dal genere di oggetti ricercato. Anche nella storia di come si e' ampliata la Collezione Torlonia, troviamo tantissime opere d'arte provenienti da preziose collezioni di altri personaggi dell'antica Nobilta' Romana ... che sicuramente, per darle via, non navigavano in buone acque. E' difficile scegliere un qualcosa tra tutti gli interessanti pezzi di Villa Caffarelli dato che ogni opera e' quasi un unicum, pero' la Scena di Bottega e il Vecchio di Otricoli, sono spettacolari!
RispondiElimina@ ZeN: Concordo con la scelta della Bottega e del Vecchio di Otricoli, ancor prima di vedere il video che li cita per la loro preziosità artistica e storica mi hanno colpita, e ne ho messo le foto. Si vede sto sviluppando un occhio fino ... :D
RispondiEliminaQuesta collezione mi ha subito affascinato, tutti i nobili hanno le loro collezioni, insieme alla Chiesa, tantopiù che stare a Roma, che era ed è una miniera di opere d'arte, ha favorito l'accumulo di reperti. Ma i Torlonia hanno un qualcosa in più: si son concentrati sulla scultura antica repertando ogni cosa abbia un valore artistico, questo ha permesso di poter vedere ancora oggi il bellissimo volto rugoso del Vecchio di Otricoli, lui bruttarello ma il busto è meraviglioso! :o)