Nashtifan, città dello Stato dello Shahrestan di Khvaf, nella provincia di Razavi Khorazan (9.000 abitanti), è celebre per i suoi millenari mulini a vento ad asse verticale con pale di legno e strutture ricoperte di fango.
I mulini a vento di Nashtifan sono un qualcosa di veramente unico! Essendo millenari e, volendo, ancora funzionanti, possono essere visti sia come archeologia industriale che come dei veri e propri monumenti storici. Il loro sistema di funzionamento, ad asse verticale, viene considerato come molto meno efficiente rispetto ai classici mulini a pale che siamo abituati a vedere ma, visto la grande ventosita' di questi luoghi, svolgevano comunque egregiamente il loro lavoro. Questa particolare zona dell'Iran, proprio per i suoi potenti venti, risultava una delle piu' ottimali per l'ubicazione di queste arcaiche 'macchine' e per svolgere quindi un importante ruolo nella macinazione dei vari grani. Per circa 120 giorni all'anno, spirando un vento eccezionalmente forte, riuscivano a lavorare a pieno regime, e nel contempo fungevano anche come barriera per riparare il villaggio dato che erano state ubicate in maniera strategica. Durante il resto dell'anno, quando la quiete fermava le pale, gli abitanti continuavano comunque a lavorare spostandosi in prossimita' del fiume ove esistevano ulteriori mulini ad acqua. Queste strutture, formate da legno e da mattoni di fango, hanno dato lavoro e sfamato centinaia di generazioni di persone. Oggi come oggi, sorpassati da tecnologia e modernita', i mulini sono in disuso ... ma la loro particolarita' regala a Nashtifan quel valore aggiunto tanto da meritare di esser visitata.
@ ZeN: Mai visto finora mulini a vento così, devo dire che insieme alle strutture sottostanti di fango, son quasi un'opera d'arte, non templi, non palazzi, ma "miseri" sfrangitori di granaglie che l'abilità umana ha saputo progettare con eleganza. Non so perchè abbiano scelto questa soluzione, vedo che le pale sono così facilmente raggiungibili per i restauri e hanno una certa grandezza proporzionata al meccanismo che muove la mola. Belli belli. :o)
I mulini a vento di Nashtifan sono un qualcosa di veramente unico! Essendo millenari e, volendo, ancora funzionanti, possono essere visti sia come archeologia industriale che come dei veri e propri monumenti storici. Il loro sistema di funzionamento, ad asse verticale, viene considerato come molto meno efficiente rispetto ai classici mulini a pale che siamo abituati a vedere ma, visto la grande ventosita' di questi luoghi, svolgevano comunque egregiamente il loro lavoro. Questa particolare zona dell'Iran, proprio per i suoi potenti venti, risultava una delle piu' ottimali per l'ubicazione di queste arcaiche 'macchine' e per svolgere quindi un importante ruolo nella macinazione dei vari grani. Per circa 120 giorni all'anno, spirando un vento eccezionalmente forte, riuscivano a lavorare a pieno regime, e nel contempo fungevano anche come barriera per riparare il villaggio dato che erano state ubicate in maniera strategica. Durante il resto dell'anno, quando la quiete fermava le pale, gli abitanti continuavano comunque a lavorare spostandosi in prossimita' del fiume ove esistevano ulteriori mulini ad acqua. Queste strutture, formate da legno e da mattoni di fango, hanno dato lavoro e sfamato centinaia di generazioni di persone. Oggi come oggi, sorpassati da tecnologia e modernita', i mulini sono in disuso ... ma la loro particolarita' regala a Nashtifan quel valore aggiunto tanto da meritare di esser visitata.
RispondiElimina@ ZeN: Mai visto finora mulini a vento così, devo dire che insieme alle strutture sottostanti di fango, son quasi un'opera d'arte, non templi, non palazzi, ma "miseri" sfrangitori di granaglie che l'abilità umana ha saputo progettare con eleganza. Non so perchè abbiano scelto questa soluzione, vedo che le pale sono così facilmente raggiungibili per i restauri e hanno una certa grandezza proporzionata al meccanismo che muove la mola. Belli belli. :o)
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