venerdì 16 agosto 2024

Museo di Roma a Palazzo Braschi e sede distaccata a Trastevere, Roma

 







Anna Maria Torlonia maritata a Giulio Borghese
(XIX secolo)


Cardinale Francesco Barberini Senior
(1680 circa)


Abiti tradizionali ciociari
(1890 circa)


Bambini ciociari
(1890-1900 circa)


Tivoli,
inaugurazione del traforo di Monte Catillo
e apertura dei cunicoli dell'Aniene
alla presenza di Gregorio XVI
con gran concorso di pubblico il 7 ottobre 1835


Piazza del Popolo prima di Valadier
(1600-25)

Il Museo di Roma a Palazzo Braschi in Piazza San Pantaleo 10 è un museo comunale con una sede distaccata a Trastevere (Museo di Roma in Trastevere, Piazza Sant'Egidio 1/3, un ex convento carmelitano), ha 20 sale, una biblioteca, una mostra di carrozze d'epoca e sale per gli uffici del museo. Il museo si trovava nella sede dell'ex Pastificio Pantanella in Via della Bocca della Verità inaugurato nel 1930, fu trasferito nell'attuale sede nel 1952, espone dipinti, sculture, mobilio ecc. dal XVIII al XIX secolo.


2 commenti:

  1. Molto bello e interessante anche questo Museo Capitolino che come tematica ha la 'vita romana' nella fascia temporale tra il XVIII e il XIX secolo. Le argomentazioni e le collezioni sono quindi di vario genere, senza mai dimenticare che, visionando anche la Roma Papalina, ci si ritrova sia in contesti nobiliari che popolani ma anche in territori che si espandevano ben oltre le mura dell'Urbe. Suddiviso tra Palazzo Braschi e un ex convento carmelitano a Trastevere, palazzi gia' molto interessanti di per se', si ha quella netta impressione che anche le collezioni siano state un po' 'suddivise' per fascia sociale, mostrando la quotidianeita' della nobilta' e degli alti prelati nel prestigioso Palazzo Braschi, mentre tutto cio' che riguardava il molto piu' povero popolo romano e delle campagne limitrofe, dentro l'ex convento. Nel primo quindi troveremo statue, quadri, collezioni d'arte, preziosi mobili e arredi, carrozze da viaggio e da passeggio. Nel secondo ... soprattutto 'la fame e gli stenti', utensili e vestiari modestissimi usati nel quotidiano dalla maggior parte della gente :o( A mio avviso non se ne puo' vedere solo uno tralasciando l'altro, altrimenti si avrebbe un'impressione molto distorta nella vita dell'epoca poiche', come sempre, non e' tutto 'fama e nobilta'' ma neanche 'fame e sete'. Al tempo, questi due diversi mondi vivevano incredibilmente in simbiosi perche' ognuno aveva bisogno dell'altro. Ho gradito molto le ricostruzioni sceniche nell'ex convento. Credo che questo museo sia molto bello da visitare!

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  2. Ecco un Museo Comunale ... sarebbe da rivedere la normativa che lo distingue da quello Statale perchè ci sono Statali che parono parrocchiali... ;o)
    A parte questo, questi musei raccolgono oggetti della società romana di un tempo che, appunto, era una specie di connubio fra popolarità, borghesia e nobiltà, ed ecco apparire un'esempio di quello che circondava lusso e ricchezza, praticamente quasi tutti gli abitanti di Roma e del Lazio delle normali classi popolari. Molto interessante e importante conoscere tutto il contesto che abitava Roma per avere un'idea più realistica in quegli anni di questa millenaria città. :o)

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