Il Monte Tabor è una collina della Galilea di 400 mt con altezza massima di 588 mt sul mare in cui, secondo il Vangelo, avvenne la Trasfigurazione di Gesù. In epoca crociata la sua cima venne spianata per costruirvi un monastero benedettino fortificato che poi venne espugnato e distrutto dal Saladino, rimane il portale di ingresso in pietra chiamato Porta del Vento. Oggi sulla spianata sorgono la chiesa cattolica della Trasfigurazione e il monastero greco-ortodosso di Sant'Elia. Molto visitato da turisti e pellegrini, la salita per accedervi permette la salita solo con piccole autovetture. L'importanza della montagna derivava dal controllo strategico delle vie nord-sud della Galilea. Sul monte era abitudine accendere i fuochi per informare i villaggi del nord delle festività e dell'inizio del periodo della luna nuova che segna il mese lunare nel calendario luni-solare ebraico. Il Monte Tabor era una delle 19 città che i ribelli della Galilea fortificarono ma che fu conquistata dai Romani dopo che gli ultimi ribelli si suicidarono o si arresero dopo aver esaurito le riserve d'acqua. Acquistato dalla Chiesa cattolica nel 1631, fu conquistato dai Francesi di Napoleone Bonaparte.



,_2019_(04).jpeg)




.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
Il Monte Tabor e' un luogo carico di significati religiosi, strategico per il controllo del circostante territorio ma anche naturalisticamente molto piacevole. La sua storia, fatta di spianture, compra-vendita, edificazione e distruzione di monasteri, in questa Terra che e' un po' il crocevia delle piu' grandi religioni, segue un suo particolare andamento in quanto e' di particolare interesse solo per i Cattolici e gli Ortodossi. Difatti, escludendo il fattore geo-politico, molti degli stessi luoghi di Israele hanno un preciso significato religioso per tutte le Fedi e questo spesso causa tensioni poiche' ognuna di 'loro' se lo sente particolarmente 'proprio' ma, come gia' detto, il Monte Tabor, che poi e' una collina a tutti gli effetti, viene esclussivamente ricordato come il luogo della Trasfigurazione di Gesu' e quindi assume un particolare significato solo per le religioni di matrice cristiana. Al suo apice sono presenti la Chiesa della Trasfigurazione (cattolica) e il Monastero di Sant'Elia (ortodosso), strutture entrambi molto belle ma non particolarmente datate. Spero che oltre a cio', siano presenti anche siti archeologici e antiche bellezze architettoniche, magari ridotte a ruderi come la Porta del Vento, ma che in qualche modo siano ancora in grado di mostrare una piu' completa narrazione storica, dato che, la Galilea, e' stata abitata praticamente da sempre ... e conquistata persino dai Romani ;o)
RispondiElimina@ ZeN: I Romani si sono accaparrati un sacco di terre laggiù! Col loro arrivo e le loro leggi hanno complicato ancor di più la situazione sempre potenzialmente "esplosiva" del territorio a causa delle religioni e delle etnie residenti in alcuni specifici luoghi, concentrate tutte insieme (come adesso), e non poteva mancare il Monte Tabor! Ma loro ne facevano una questione di Impero mentre lì la "scusa" delle varie lotte era puramente religiosa (che è peggio) ... :o/
RispondiEliminaIl Monte Tabor non ha grandi reperti nè costruzioni antiche da vedere, il suo valore è proprio per la Trasfigurazione di Gesù, quindi religiosa. Nonostante le due chiese siano recenti sono piacevoli da visitare e meta di pellegrinaggi. :o)