martedì 11 maggio 2021

Le Insegne imperiali n. 2

 

Ultimo Imperatore del Sacro Romano Impero
Francesco II d'Asburgo Lorena, di Ludwig Streitenfeld (1874)
foto da wikipedia.org

La Lancia Sacra è una delle più significative reliquie del Medioevo, oggi è rimasta solo la parte superiore, l'asta in legno è andata perduta.



Lancia Sacra

Sulla lama è applicato, secondo la tradizione, uno dei Sacri Chiodi della Croce di Cristo, la lama è rotta e sul punto di rottura è stata inserita una fasciatura in oro.



Guanto Imperiale (1229)
realizzato a Palermo

La Lancia Sacra appartiene alla tradizione delle spade e lance magiche e invincibili dell'immaginario e della mitologia germanica. Per l'Italia e altri Paesi del mondo la fama della Lancia Sacra si confonde con quella ben più famosa di Longino o Lancia del Destino, il legionario che trafisse il corpo di Cristo per accertarne la morte.


Borsa di Santo Stefano, carolingia (IX secolo)
retro del 1827 circa


 

2 commenti:

  1. Diciamo che anche gli imperatori, o comunque i reali o gli uomini di potere, avevano i loro abiti da lavoro :oD A parte qualche indumento personale, tutto il resto, come ad esempio il mantello o i vari 'complementi d'arredo' venivano tramandati e rappresentavano quella nazione e quel rango. Tutto questo gingillame, generalmente tanto prezioso quanto pesante, era ulteriormente arricchito da un'alone di leggenda poiche' si diceva appartenuto a un grande personaggio storico o religioso del passato. Indubbiamente potevano esserci anche dei pezzi molto semplici e di materiale povero ... e in questo caso si facevano risalire ai tempi e alle vicende di Gesu', come la Lancia Sacra. A pensarci bene, e volendo anche sdrammatizzare, mi chiedo: ma quanta ferramenta c'era su quella Croce? ... e doveva essere anche enormissima visto che, tra chiodi e legnetti, ne erano pieni corti e chiese ;o) La cosa piu' intelligente credo che sia vedere questi oggetti solo come reperti antichi perche' viene altamente difficile, per esempio, credere che Santo Stefano avesse una tale borsetta!

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  2. @ ZeN: Santo Stefano non aveva visto le borse di Vuitton...ahahahaha!
    Tutti, e dico tutti, i simboli di potere dovevano essare potenziati il più possibile e siccome non bastavano in sè stessi c'è stata la corsa alle reliquie della Croce, massimo talismano che significava (per il popolo) che simboleggiava una "scelta di Dio". Importa poco la veridicità del reperto, importa la reclame che se ne fa. Se scelto da Dio assurgi ai cieli più alti... :D
    D'altronde da sempre le antiche civiltà del mondo avevano re e imperatori (nonchè faraoni) che si reputavano (o la davano a bere...) figli degli dei. Niente spaventa e convince come un umano dai poteri soprannaturali. Sì, quello delle pubbliche relazioni. :D

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