Il Danubio attraversa le Porte di Ferro, una profonda gola lungo il confine fra Serbia e Romania.
Nelle sue gole i genieri romani nel 33-34 intagliarono la "spettacolare strada" lambita dal Danubio, tracciata dall'imperatore Traiano. La strada non è più visibile, inghiottita dopo la costruzione della diga nel 1973, ma si vede qualche tratto come la Tabula Traiana, iscrizione latina dell'imperatore Traiano che ne attesta la costruzione, e il Ponte di Traiano nei pressi di Kladovo.
In Bulgaria bagna Ruse (165.000 abitanti) con architetture dei secoli XIX e XX che si ispirano al barocco e al rococò. E' definita "la piccola Vienna".
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In Romania attraversa Braila (215.000 abitanti).
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Il delta del Danubio è Patrimonio Unesco in cui circa 15.000 persone vivono soprattutto di pesca.
Fra i villaggi Vylkove in Ucraina con 9300 abitanti. Il fiume ospita 300 specie di uccelli e 45 specie di pesci d'acqua dolce nei suoi numerosi laghi e paludi.
In questo luogo vengono a deporre le loro uova milioni di uccelli provenienti da Europa, Asia, Africa e Mar Mediterraneo.
Nel delta esistono oltre 1200 varietà di piante.










Dopo aver bagnato capitali europee e citta' storiche, il Danubio percorre l'ultimo tratto del suo corso in luoghi in cui la natura e' piu' presente dell'operato umano. Purtroppo anche il passaggio dei Romani e' stato pesantemente cancellato e della grandiosa opera urbanistica di Traiano rimane ben poco. Lasciandosi alle spalle la Serbia, attraverso le Porte di Ferro, ma prima di giungere in mare, regala le sue acqua anche a Bulgaria, Romania, Moldavia e Ucraina. Lo fa' quasi in maniera discreta, defilata, fino a suddividersi e a disperdersi in un delta molto ampio, patria di uccelli e di pescatori. In quest'ultimo tratto, la cittadina piu' degna di nota per la bellezza del suo stile e' la bulgara Ruse. Mi ha fatto piacere vedere il breve video perche' effettivamente merita tutte le lodi, tanto sembra graziosa e somigliante alla non vicina Vienna. La romena Braila e' invece l'ultima cittadina importate bagnata dal Danubio. Le acque di questo fiume, che tante terre hanno bagnato e tanta storia hanno visto, sono state importantissime per i popoli piu' antichi, che hanno dissetato, nutrito e trasportato; le immagino oggi, seguendo un po' una sorte universale, meno rispettate e in alcuni punti anche molto inquinate. L'uomo prende e dimentica ... sempre!
RispondiElimina@ ZeN: Potevano mancare grandiose opere dell'Antica Roma??? Mi immagino sta strada scavata nella roccia a gran fatica pur di permettere il passaggio. Panoramica sì ma non adatta ai sofferenti di cuore... O.o'
RispondiEliminaL'ultimo tratto del Danubio non bagna grandi città ma si immerge nella natura, Ruse è molto gradevole con diverse architetture storiche, non la definirei "la piccola Vienna" solo per il fasto della città austriaca ma senz'altro è la più bella cittadina di questo tratto del fiume. Al delta diventa luogo eletto per molte specie animali e vegetali e l'uomo fa timidamente capoccella qua e là nelle sue casupole immerse nella natura. Lì il Danubio impera. ;o)