Palazzo della Musica Catalana (1905-08), di Lluis Domenech i Montaner, Barcelona
foto da wikipedia.org
Alcuni palazzi del Modernismo catalano sono entrati nei siti Unesco, ecco quali.
Hospital de Santa Creu i Sant Pau (1902-30)
di Llluis Domenech i Montaner, Barcelona
Parc Guell (iniziato nel 1900) di Antoni Gaudì, Barcelona
Palau Guell (1885-89) di Antoni Gaudì, Barcelona
Sagrada Familia (iniziata nel 1882) di Antoni Gaudì, Barcelona
Casa Battlò (1904-06) di Antoni Gaudì, Barcelona
Casa Milà-La Pedrera (1906-12) di Antoni Gaudì, Barcelona
Casa Vicens (1883-88) di Antoni Gaudì, Barcelona
Case della Colonia Guell, comune di Santa Coloma de Cervellò, comarca del Baix Llobregat, di Antoni Gaudì e assistenti
Colonia Guell fu iniziata nel 1890, è un villaggio di 775 abitanti abitata dai lavoratori della fabbrica tessile di Eusebi Guell. Il progetto prevedeva un ospedale, una locanda, una scuola, un teatro, una cooperativa, alcuni negozi e una cappella oltre a fabbriche e alle abitazioni dei lavoratori, il tutto in circa 160 ettari. Gaudì si è avvalso della collaborazione dei suoi assistenti Francesc Berenguer, Joan Rubiò e Josep Canaleta, progettò personalmente la cappella di cui costruì però solo la cripta in quanto il progetto venne abbandonato alla morte del conte Guell.









La Catalogna, e in particolare la citta' di Barcellona, sono state baciate dalla fortuna perche' qua hanno lavorato degli architetti di tutto rispetto che hanno lasciato un patrimonio artistico non indifferente. Per giustizia diciamo che si' e' merito loro, ma e' anche merito di una potente borghesia, dalle aperte vedute e dal portafoglio a fisarmonica, che ha cercato di possedere un qualcosa che li avrebbe contraddistindi. Qua c'e' stato l'incontro magico tra la bravura e l'estro degli architetti con amministrazioni e privati che ambivano a qualcosa di nuovo e di bello! Degli enormi biglietti da visita che inneggiavano a epoche nuove e a imprenditori che volevano emergere dalla massa. Gaudi' e' stato un vero maestro, visionario e bravissimo a trasformare gli spazi in realta' parallele, mondi in cui la natura regna sovrana. Di questo filone di modernismo, altri nomi sono diventati storici, come per esempio Llluis Domenech i Montaner, che ha merivigliosamente reintepretato tutti gli stili piu' antichi costruendo delle meravigliose strutture ma Gaudi' ... e' Gaudi'! ;o) Eheheh basta solamente passeggiare sopra le coperture delle case, tra i particolarissimi comignoli, per capire tutto il resto ;o) Immagino che tra Gaudi' e Guell ci dovesse essere una massima intesa e un rapporto molto particolare perche' quest'ultimo lo ha fatto lavorare tantissimo :o)
RispondiElimina@ ZeN: Guell ha subito intuito il genio di Gaudì, credo lo abbia lasciato "libero" nelle sue creazioni sicuro di un risultato più unico che raro. Non so dei loro rapporti interpersonali ma deduco si intendessero a meraviglia. E lui poteva permettersi di finanziare tutto questo... ;o)
RispondiEliminaFin dal primissimo palazzo Gaudì ha dimostrato molto bene la sua arte che avrà sicuramente stupito ed estasiato chi lo vedeva. Fuori e dentro. Lui univa sempre l'esterno con l'interno difatti spesso curava anche gli arredi, in pandant con la sua idea. L'unica "sconfitta" che ha subìto è con la Pedrera che era stata concepita da lui come basamento per un'enorme statua della Madonna, mai realizzata. Ancor oggi mi chiedo come tutti i rivestimenti in maiolica rimangano attaccati. Da noi non sarebbe rimasto nemmeno il ricordo...oppure è stato da sempre effettuato un meticoloso restauro, che noi ci possiamo scordare... :o/
E' una questione di amore profondo, di rispetto, di attenzione.
In questo lungo post ho messo insieme le opere Unesco del Modernismo Catalano già viste più volte, forse qualcuna inedita come Colonia Guell. E' un piccolo panorama dedicato agli architetti che hanno dato questi gioielli alla Catalogna e alla Spagna famosi nel mondo. A parte il primo video tutti gli altri danno l'idea di questa rivoluzione architettonica e artistica di quegli anni. :o)