lunedì 19 aprile 2021

Isola di Linosa (Agrigento)

 




L'Isola di Linosa ha circa 490 abitanti e una superficie di 5,43 Kmq, dell'Arcipelago delle Pelagie è situata a 160 Km dalla Tunisia e dalla Sicilia. E' di origine vulcanica, il suo cratere principale è fittamente coltivato, coronato da 3 coni e un piccolo craterino.


 

Utilizzata dai Romani come base durante le guerre puniche ha i fondali pieni del contenuto di navi dell'epoca naufragate. Alla dominazione cartaginese e romana seguì quella arabo-saracena, quella normanna, quella angioina e quella aragonese, poi rimase disabitata, porto di fortuna delle pirateria mediterranea.

 

 

Nel 1845 fu colonizzata da 30 abili artigiani provenienti da Ustica, Agrigento e Pantelleria reclutati con bando pubblico che avrebbero beneficiato di una paga giornaliera e dell'uso gratuito di 80 "salme", una misura agraria, di terra (circa 140 ettari).



 

Trascurata dal Regno d'Italia, solo negli anni Sessanta si sviluppò il turismo, negli anni ha ha acquisito una vivibilità decorosa nonostante molti servizi siano da migliorare.


 

L'economia si basa sull'agricoltura (capperi, lenticchie, vite, legumi, fichi, fico d'India) soprattutto per uso interno, poi l'allevamento (bovini, conigli, galline, capre e asinelli utilizzati fino agli anni Ottanta per il trasporto umano ed edile), la pesca, limitata per la mancanza di un porto adeguato, e il turismo, che ha poche strutture alberghiere ma numerosi appartamenti e bungalow da affittare.


2 commenti:

  1. Bellissima! :oD Linosa mi e' piaciuta sia per la sua morfologia sia per il sua caratteristica dell'accoglienza. Difatti a partire dai Fenici e via via giu' a seguire, ha fatto generosamente da piccola patria a tutti coloro che ne hanno avuto bisogno :o) Antiche genti andavano via per lasciare il passo a nuovi abitanti e 'lei' amorevolemente nutriva e riparava tutti :o) Si', mi piace pensarla in questo modo. Il suo vero ultimo insediamento, come hai scritto tu, risale a meta' del 1800. Immagino che questi nuovi coloni, visto ancora le arretratezze dei trasporti e delle telecomunicazioni, vennero fortemente motivati e incentivati per andare a vivere, tutto sommato, cosi' lontano. La storia delle isole italiane, qualsiasi esse siano, appare ripetesi come in una sorta di schema comune. In determinati periodi vengono osannate e fatte abitare, poi si dimenticano, spesso vengono deturpate da carceri o da basi militari, alcune si ritrasformano in favolose oasi turistiche mentre altre vivranno una vita un po' piu' mesta se non addirittura buia. Insomma, credo che abitare stabilmente su di una piccola isola non sia assolutamente facile perche' si e' preda, oltre delle normali avversita', anche dalle istituzioni che spesso remano contro. Il territorio di Linosa mi piace perche' non e' ne' brullo ne' completamente pieno di vegetazione, ha parti di costa abbastanza degradanti ed e' molto fertile :o) E' lontana, si' ... ma meravigliosa! :oD

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  2. @ ZeN: Isola per chi ama ampi spazi di pace e non ha pretese moderne, gli agi e i servizi dei luoghi fortemente abitati che d'altronde tolgono molta libertà. Le acque sono limpide e la dieta è davvero mediterranea! Qui si trovano le basi su cui si fonda l'economia rurale del Sud Italia che col tempo si è arricchita fino a quasi perdere la sua essenzialità. Bellissomo luogo per star sereni in mezzo alla natura. Ma anche in mezzo ai vulcani! :D

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