mercoledì 21 aprile 2021

Eremo di Santo Spirito a Majella, Roccamorice (Pescara)

 


L'Eremo di Santo Spirito a Majella (XI-XVII secolo) è un monastero della Congregazione dei Celestini sulla Majella, Monumento Nazionale Italiano.




 
foto da wikipedia.org 
di Gabriella Fagnani

Fondato dai monaci benedettini del Monastero di San Benedetto di Montecassino, nel 1055 il monaco Desiderio (futuro papa Vittore III) vi costruì una chiesa, nel 1246 vi dimorò Pietro da Morrone (futuro papa Celestino V) che ristrutturò l'eremo e costruì due oratori e altre celle per la comunità.


Altare



 

Dopo il 1200 iniziò a declinare, fino al 1586 quando ottenne il titolo di Badia. Fu ricostruita la Scala Santa e nel XVII secolo il principe Caracciolo di San Buono fece costruire la foresteria.

Soppresso nel 1807 fu abbandonato. La parte più antica della chiesa è il presbiterio, il nucleo originario dell'eremo si trova nella parte bassa della chiesa, scavato nella roccia, vicino all'ingresso della foresteria si trova la Scala Santa.

 

2 commenti:

  1. Un altro bellissimo eremo si si si! :o) Luoghi come questo mi immagino che un tempo erano vissutissimi. Piccoli monasteri in luoghi sperduti che brulicavano di religiosi! Ognuno che con i propri impegni e la propria opera contribuiva alla comunita'. Oggi e' rarissimo vedere gente fuori dai classici percorsi urbani o dalle vie asfaltate ma anticamente era facile trovare gente che normalmente viveva e percorreva boschi, stradelli o viottoli. Oggi quest'eremo, facilmente raggiungibile, e' ancora avvolto in quell'atmosfera di pace e di serenita' che maggiormente ne esalta la sua bellezza. Salvo alcuni rimaneggiamente, ci troviamo veramente alla presenza di una struttura molto datata. Appare, come la gente di montagna, schietto ed essenziale e nel contempo caloroso e accogliente. Alcune parti hanno ancora elementi scolpiti in pietra mentre in altre e' visibilmente danneggiato ... probabilmente i lunghi anni di abbandono hanno fatto il loro lavoro. L'insieme della costruzione e' appastanza arzigogolato, sicuramente dovuto al fatto del poco spazio disponibile e dallo sfruttamento della parete rocciosa alla quale e' addossato. Una chicchina, si'! :oD

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  2. @ ZeN: In effetti sono questi i luoghi veramente sacri...sono i posti creati spontaneamente che non sono stati eretti per la gloria di re, imperatori e papi, ma per la gente. Qui infatti si trova il vero significato della "casa di Dio" che "stranamente" assomiglia alla nostra di tanti anni fa. Credo che i pellegrini si ritrovassero a casa qui e questa è la sua preziosità. :o)

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