Le colonie importavano beni britannici favorite dai mercanti che offrivano un generoso credito ai loro clienti, tutti i sudditi britannici compravano prodotti simili creando e inglesizzando una sorta di identità comune.
Nella Nuova Inghilterra i puritani crearono comunità autogovernate composte da congregazioni religiose di contadini e dalle loro famiglie, i politici di alto livello assegnarono appezzamenti ai coloni maschi o ai proprietari terrieri, le porzioni più grandi venivano date agli uomini di più alto rango sociale. Ogni uomo bianco aveva il diritto di parola nell'assemblea cittadina la quale riscuoteva le tasse e costruiva le strade.
Alla Chiesa congregazionale si univa solo un gruppo specifico di persone selezionate, l'appartenenza invece spettava a coloro che potevano "provare" che erano stati salvati (noti come gli "eletti" o i "santi").
Nelle famiglie contadine inglesi l'uomo aveva il potere completo sulla proprietà e sulla moglie, una volta sposata la donna perdeva il cognome da nubile e la sua identità personale, nel XVIII secolo le donne si sposavano intorno ai 20 anni e avevano 6/8 figli, si dedicavano alla filatura della lana, la lavorazione degli abiti, la produzione di candele e del sapone e la lavorazione del latte in burro.
La maggior parte dei genitori cercava di aiutare i figli a costruire una propria fattoria, quando i maschi si sposavano i padri gli davano in regalo terre, bestiame o attrezzi agricoli, le figlie ricevevano beni per la casa, animali da cortile e/o denaro. I figli sceglievano la sposa in una cerchia di conoscenti che condividevano la stessa religione e lo status sociale.
In città numerosi mercanti divennero molto ricchi fornendo i loro beni alla popolazione agricola e finirono per dominare la società delle città portuali. Questi mercanti avevano uno stile di vita che somigliava a quello della classe alta inglese e abitavano in eleganti case di due piani e mezzo costruite nel nuovo stile georgiano.




In una sorta di clima ancora cosi' selvaggio e pericoloso, le comunita' puritane, certamente con i loro difetti, appaiono come le piu' stabili e produttive. Quest'affermazione sembra molto strana ma se si guarda con attenzione cosa accadeva negli altri luoghi, che molto spesso si erano popolati di gente in cerca di fortuna, ex galeotti e avventurieri, addirittura il microcosmo puritano appare come il piu' tranquillo e protettivo. Erano persone religiosamente intransigenti, guidate e controllate da pochi 'eletti', ma nonostante cio' trovo meritevole il fatto che la loro vita fosse votata al lavoro nei campi e a crearsi un piccolo benessere per se' e per la propria prole. Se guardiamo la condizione femminile certo viene da piangere perche' altro non erano che nutrici e casalinghe ... ma penso che anche negli altri 'tipi' di comunita' non fossero trattate meglio :o( L'altra faccia della medaglia erano i commercianti che offrivano merci inglesi e credito ai loro clienti. Furono loro a rimpinguare le modeste cittadine e furono sempre loro ad iniziare ad edificarle con caseggiati che andavano oltre le modeste abitazioni dei loro clienti. Facevano parte della nascente borghesia che piano piano accululo' ricchezza e con essa un certo potere politico. Siamo comunque ancora gli albori e al momento e' presente una struttura sociale in cerca di stabilita', leggi territoriali e giustizia sommaria.
RispondiElimina@ ZeN: Le radici puritane sono ancora presenti oggi negli Usa, nonostante le grandi città dobbiamo ricordare che la maggioranza della sua popolazione abita in posti rurali, in "parrocchiette" che nei secoli non hanno granchè cambiato il modo di vedere, molto attaccate alla chiesa e alle usanze più tradizionali. Sono molto coeve, unite e compatte e non gradiscono granchè grandi innovazioni di pensiero. Attaccarsi ai princìpi perpetrati da generazioni dà molta sicurezza, tutto è stabilito nelle loro realtà già dalla nascita. Difatti c'è sempre una furibonda lotta fra Repubblicani e Democratici, questi ultimi raccolgono soprattutto gli abitanti che sono riusciti ad aprirsi a un mondo più nuovo e libero, in genere acculturati. E non vanno tutti ogni domenica in chiesa... :D
RispondiEliminaGli inizi delle colonie sono stati durissimi ma appna si sono assestati hanno iniziato a ricreare la piramide sociale inglese dove il danaro la fa da padrone. Tutti volevano (e vogliono) arricchirsi e quando ci riescono tutto diventa esagerato...pure le razze dei cani qui son più grandi! Ancora oggi si parla del "sogno americano" che poi sarebbe una bella casa, un giardino fiorito e una staccionata bianca...inizia quindi da qui la scalata al potere, un pò alla volta le capanne diventeranno case, nasceranno i palazzi e le grandi aziende commerciali ma rimarrà sempre presente il "nucleo" puritano da cui sono partiti.