sabato 27 marzo 2021

L'Arte della nuova bellezza n. 4

 

 
Walter Leistikow (1865-1908), Cigni (1897)

Dello Jugenstil anche il movimento della Secessione di Berlino.
 

Lesser Ury (1861-1931), dipinto del 1910 circa


 
Ludwig Dettmann (1865-1944), dipinto del 1897


Hans Baluschek (1870-1935), Fabbrica (1910)


Max Beckmann (1884-1950), dipinto del 1912

 
 
August Gaul (1869-1921), Anatre (1911)




Max Klinger (1857-1920), Elsa Asenijeff (1899-1900)


Emil Orlik (1870-1932), dipinto del 1916


Max Slevgot (1868-1932)


Heinrich Zille (1858-1929), acquarello del 1901



Dora Hitz (1856-1924)




A Darmstadt vennero realizzate le opere architettoniche di maggior rilievo grazie al granduca d'Assia che formò una famosa colonia di artisti con l'intento di farne un centro di diffusione e produzione artigianale e artistica all'avanguardia.

 

2 commenti:

  1. Eheheh ... diciamo che c'hanno provato! :oD Forse per digerirlo un po' meglio bisogna evitare di confrontarlo con gli altri stili europei del medesimo periodo. A parte tutto, mi ha fatto piacere conoscere la voglia di bello e di nuovo da parte del Granduca d'Assia e il suo mecenatismo. Penso che per la sua Darmstadt si sia veramente impegnato per farla diventare una perla rara. I risultati son quelli del video ... ma la buona intenzione c'era! Confermando quello che ho gia' espresso la volta precedente, ovvero che son stati piu' bravi nelle arti che non nell'edilizia, trovo comunque che proprio a Darmstadt abbiano osato un po' di piu'. Quello che ho visto non mi e' sembrato tutto bello ma neanche tutto brutto ... c'e' da scavare un po', e poi alla fine il bel pezzo esce fuori ;o) Una porta dal vano ovale, un grazioso decoro, un animalino capitato quasi per caso ... si' qualcosina c'e' :o) Per cio' che riguarda la pittura invece, sono andata abbastanza in confusione perche' i miei occhi vedono piu' impressionismo che modernismo ... ma gia' so' che mi sbaglio. La chiesina russa e le anatre, sono tra che cose che ho maggiormente gradito.

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  2. @ ZeN: Anche nella pittura si possono individuare motivi tipici dell'Art Nouveau, difatti ho scelto opere che la ricordano in un certo qual modo. Importante è la tradizione storica del Paese che esprime questa nuova concezione artistica, i popoli germanici non "masticano bene" la totale libertà stilistica nella rappresentazione della natura ma rimangono "ancorati" agli schemi utilizzati nel passato come espressione della loro identità artistica e storica, cosa ben superata da Francesi e Spagnoli che si sono espressi in modo quasi totalmente libero nelle loro fantasie e creatività. Queste differenze culturali si vedono benissimo anche oggi,gli Italiani sempre con le "mutande di latta", barcollanti sulla voglia di "esplodere" e quella di adire a più miti consigli col resto degli Stati europei più forti, i Tedeschi sempre "a testa quadra" ma con precise idee che influiscono pesantemente in tutta l'Europa, gli Inglesi che se ne fregano altamente dell'Europa ma da sempre la mungono più che possono, i Francesi che danno un colpo al cerchio e uno alla botte cercando di rimanere a galla nella loro identità e gli Spagnoli che sì, partecipano, ma non rinunciano a una loro identità storica e artistica libera dalle convenzioni (buscandole pure, ma con gran classe, per ora). L'arte segue le menti dei geni e i geni non possono avere catene, devono potersi esprimere liberi, criticati o no, solo culture aperte possono creare un terreno fertile per l'espressione libera. Ma l'arte, pur "arginata nella sua espressione" va sempre apprezzata, anche se non riesce a volare. :o)

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