sabato 20 marzo 2021

L'Arte della nuova bellezza n. 3

 

 
Poster per la VII Esposizione Internazionale d'Arte di Monaco (1898)
foto da wikipedia.org


Lo stile Secessione di Monaco (Jugendstil) ebbe artisti non all'altezza dei loro colleghi viennesi ma ebbe tanti intraprendenti imprenditori che li finanziavano.


Paul Hoecker (1854-1910), Anna (1890)


 

Bruno Piglhein (1848-94), Donna seduta (1894)

 

Arnold Bocklin (1827-1901)
Isola della Morte I versione (1880)


Arnold Bocklin 
Isola della Morte V versione (1886)


 

Arnold Bocklin, Autoritratto (1872 circa)

 


Franz von Stuck (1863-1928), Autoritratto (1905)


Fritz von Uhde (1848-1911), Bambina (1889)


 

Peter Behrens (1868-1940), Villa Cuno, Hacen



Peter Behrens, AEG macchina da caffè


Max Liebermann (1847-1935) 
Orfanatrofio (1881-82)


 





2 commenti:

  1. Molto ironicamente ho pensato: ogni qual volta un artista tedesco finiva un'opera e diceva che era in modernism ... un collega francese si suicidava ahahah :oD (ed ecco spiegato anche il perche' tale periodo si e' concluso rapidamente). Scherzi a parte, trovo molto ammirevole che sia esistita una categoria imprenditoriale molto sensibile all'arte e ben disposta a finanziare nuove opere ... pero' ... e' quasi come se quest'esigenza di avere una visuale piu' modernista sia stata piu' sentita dai 'foraggiatori' che non dagli esecutori stessi. Il mio occhio, non allenato a percepire i dettagli artistici, mi ha un po' imbrogliato, difatti per cio' che riguarda la pittura e le architetture non le avrei assolutamente incuculate nel filone liberty! Ecco ... insomma, non mi sembravano proprio ... :o( Hanno invece 'leggermente osato' (ma molto leggermente) nelle arti grafiche e nell'oggettistica. Anche qua comunque e' molto assente la natura (in maniera esplicita) e quasi tutto si riduce in ghirigori stilizzati e in serie di 'cornicette' (come le chiamavano una volta alle elementari) su forme pressoche' geometriche. Ho sorriso sull'Isola della Morte di Bocklin perche' sembrano le raffigurazioni conseguenziali di una fase di restauro :oD Ho trovato comunque interessante qualche suppellettile o alcune serie di posate. In conclusione ... mica me piase tanto ... :o(

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  2. @ ZeN: Eccote lo Jugendstil di Monaco coniugato in molte sfaccettature applicate alla pittura, architettura, decorazione, oggettistica ecc. Anche se non sembra, la pittura ricalca il movimento, non va confusa però con la grafica, riconoscibilissima. Per certi versi mi ricorda le stilizzazioni islamiche, molto legate alla geometria. In sunto pare che Monaco non abbia brillato nell'esprimersi...ma alcuni oggetti, difatti, sono interessanti. :o)

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