sabato 5 settembre 2020

Le chiese di Roma n. 21


foto da wikipedia.org



La chiesa di San Gaspare del Bufalo (1976-81) si trova nel quartiere Tuscolano, dell'architetto Pier Luigi Nervi. Alcuni studiosi hanno ravvisato che molti dei suoi elementi, a partire dalla facciata principale fino alla pianta, richiamano una derivazione massonica dell'opera.






La chiesa dei Santi Gioacchino e Anna (1982-84) sorge in zona Torre Maura, dell'architetto Sandro Benedetti.











La chiesa di Dio Padre Misericordioso o chiesa del Giubileo o Dives in Misericordia (1998-2003) si trova nel quartiere Alessandrino, in Piazzale del Terzo Millennio. Dell'architetto Richard Meier, è realizzata con uno speciale cemento con la straordinaria capacità di autopulirsi (cemento mangiasmog). Con le sue vele e la navata riprende l'idea di una barca che rappresenta la Chiesa come guida sull'impervio mare. 

2 commenti:

  1. Le chiese costruite recentemente si discostano moltissimo dallo stile dalle classiche architetture religiose a cui siamo da sempre abituati. Oltre che essere edificate con materiali d'avanguardia, viene abbandonato il concetto secolare di pianta a croce latina e spariscono quindi tutti i classici spazi che ne derivavano (navata, transetto etc etc) e quelli aggiunti come le cappelle. Cosi come e' avvenuto per l'edilizia civile si punta esclusivamente sul lavoro dell'ingeniere e non su quello dell'artigiano e dell'artista. L'occhio e la mente non spaziano piu' tra affreschi, statue o dipinti ... magari cercando un volto, una veste sacra, una storia illustrata o semplicemente il bello.
    La chiesa di San Gaspare del Bufalo di Nervi ha fatto parlare molto di se' perche', secondo molti, e' un contentore di simboli massonici. Credo che gli interni siano molto intriganti e mi sono ripromessa di andarla a vedere.
    La chiesa dei Santi Gioacchino e Anna mi ricorda un qualcosa di decostruito, ma talmente decostruito da essere quasi assimilabile ad una baraccopoli. Spero che almeno abbia degli interni gradevoli.
    La chiesa di Dio Padre Misericordioso a colpo d'occhio mi ha fatto venire in mente Sidney. Le parziali strutture di cemento bianco autopulente sono collegate tra loro da intelaiature metalliche e vetri, creando un ambiente completamente asettico. Australia da fuori, serra-solarium da dentro. A mio avviso, troppa luce unita al bianco ... acceca! e non crea quel clima di raccoglimento e pace facile da ritrovarsi in ambienti che godono di una leggera penombra. Completamente spoglia e' dotata solo di un Crofisso (fortunatamento non in cemento e non bianco) e di un altare dalle forme di una vasca da bagno stilizzata. Questa struttura e' tutto sommato ben fatta ma sarebbe stata ottima se utilizzata in altro modo.
    A volte rimpiango il barocco!

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  2. @ ZeN: L'errore è paragonare queste chiese a quelle del passato, vanno viste come creazioni moderne e confrontate con le loro coetanee. Ne ho scelte alcune per la loro originalità e bellezza, tutte le altre che ho visto sono un cazzotto in un occhio. :o/
    Purtroppo non ho trovato video di San Gaspare del Bufalo ma da quello che si vede intuisco una progettazione un pò di "rottura" dai bruttissimi hangar di cui sono costellate le nostre città, se Nervi ha potuto dotarla di elementi massonici, mi chiedo chi abbia visionato e approvato il progetto. Si vede che gli andava bene... ;o)
    Molto piacevole la chiesa dei Santi Gioacchino e Anna, anche qui senza video esplicativo. Il fatto che sia destrutturata le dà molti punti in più perchè ne movimenta le facciate rompendo lo schema di parallelepipedo o cubo tanto amata dai "geometri" che hanno progettato strutture brutte e insulse.
    E poi veniamo alla chicchina!!! La chiesa del Giubileo di Meier. Movimentata davanti, dietro, sopra e sotto, con un campanile a vela "open air" (speriamo che le campane abbiano un suono piacevole...). L'interno segue l'esterno con zone luminose e altre in ombra, forme geometriche che si susseguono aggettanti o quasi nascoste e una semplicissima croce. L'altare "vasca" si integra con ciò che lo circonda, l'unico appunto che posso fare è nel colore del legno, per me troppo scuro, di una tonalità sbagliata rispetto al candore di tutto l'ambiente, e l'ingresso che pare una pensilina dell'autobus...per il resto mi piace molto. :o)

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