Isabella I di Castiglia da giovane
foto da wikipedia.org
Detta Isabella la Cattolica (1451-1504), Isabella I di Castiglia fu regina di Castiglia e Leon, regina consorte di Aragona, di Napoli, Sicilia, Valencia, Sardegna, Maiorca e titolare di Corsica, contessa consorte di Barcellona e delle contee catalane.
Figlia del re di Castiglia e Leon Giovanni II e di Isabella del Portogallo e sorellastra del re di Castiglia e Leon Enrico IV, il padre morì quando aveva 3 anni e la madre si rinchiuse fino alla morte nel castello di Arevalo.
Arevalo e il castello (Avila)
Al trono salì il fratellastro Enrico IV e quando morì gli successe Isabella che sposò segretamente suo cugino Ferdinando di Trastàmara (Ferdinando il Cattolico o Ferdinando II o Ferdinando V) avendo precedentemente accettato una clausola in cui, salendo al trono, avrebbe sposato Alfonso V d'Aviz, re del Portogallo.
Ritratto matrimoniale di Isabella I con Ferdinando d'Aragona (XV secolo)
Nel 1474 fu proclamata regina di Castiglia e Ferdinando divenne re consorte che dal 1481 si occupò della conquista dei Nasridi di Granada assediandola, la città si arrese nel 1492, come l'ultimo sovrano musulmano in Spagna.
Isabella I di Castiglia (XV secolo)
Isabella entrò vittoriosa in città con il crocifisso in mano completando così la Reconquista, la presa di Granada le fece guadagnare prestigio agli occhi degli Stati cristiani, insieme alle regioni peninsulari i Re Cattolici possedevano le Baleari, la Sicilia e la Sardegna.
Nel 1480 Isabella introdusse in Castiglia l'Inquisizione e 4 anni dopo Ferdinando la estese anche in Aragona, espulse gli Ebrei che non si convertirono al cristianesimo compresi quelli di Granada a cui la regina aveva garantito il diritto alla libertà religiosa al momento della conquista.
Cristoforo Colombo
di Ridolfo del Ghirlandaio (1520)
L'inquisizione era diretta soprattutto contro i moriscos (discendenti dei musulmani di Al-Andalus) e i marrani (gli ebrei falsamente convertiti al cristianesimo), chi veniva scoperto era bruciato sul rogo e i suoi beni confiscati dalla Corona, pratica diffusa per finanziare le casse del Regno.
Isabella accettò il progetto di Cristoforo Colombo di circumnavigare la Terra per arrivare alle Indie per poter consolidare le finanze del regno, inoltre il costo dell'impresa era relativamente contenuto.
Nella sua convinzione di dover cristianizzare le nuove terre Isabella si impegnò attivamente a difesa degli indios delle Antille che erano stati inviati come schiavi in Spagna nel 1496, diede ordine di riportarli in America e di destituire Colombo per alcuni suoi supposti abusi.
Cappella Reale nella Cattedrale di Granada
Per aumentare la loro potenza e isolare la Francia con le sue mire espansionistiche i re cattolici misero in atto una proficua politica matrimoniale attraverso i 5 figli, con i re del Portogallo, d'Asburgo e Inghilterra.
Isabella morì di cancro all'utero, è sepolta nella Cappella Reale di Granada in un fastoso sepolcro insieme al marito, la figlia Giovanna la Pazza con suo marito, Filippo il Bello e la figlia prediletta Isabella col figlioletto.




Isabella di Castiglia? ahahah ... tremenda! :o( Sicuramente e' stata una donna dal carattere forte e battagliero, non c'e' dubbio! Ha impiegato la sua vita a riconquistare e unificare la Spagna sottraendola agli ultimi discendenti arabi. Ma oltre a cio', che in forma teorica sembra una gran bella cosa, ha imposto il cristianesimo a suon di torture e inquisizioni. La si puo' inquadradare tra la schiera di tutti quegli eroi nazionali del mondo che hanno iniziato con i buoni popositi ma poi si son fatti prendere la mano e non hanno vinto solo sui campi di battaglia, ma soprattutto hanno sparso terrore e sangue tra i civili. Isabella ha lasciato in Spagna una forte eredita' religiosa che sara' perpretata dai suoi discendenti soprattutto nel nuovo mondo. Non bisogna dimenticare che, come ogni buona regina dall'occhio lungo e dalle mire espansionistiche, con abili matrimoni, incuculo' i suoi figli nelle altre corti europee. Del suo periodo mi piace lo stile architettonico che in linea di massima e' molto sobrio pur contenendo alcune lavoratissime decorazioni. Il Castello di Arevalo, ultima e lunga dimora di sua madre, sinceramente me lo aspettavo molto piu' grande! A pianta pentagonale e con un'unica torre e' comunque molto bello nella sua severita'. Mi immagino che a quel tempo la citta' di Arevalo fosse quasi un borghetto ... quindi la scelta di Isabella del Portogallo fu proprio quella di uscire dalla scena pubblica e politica imponendosi quasi un confino. Bellissima e pregevole, con zampino italiano, la sua sepoltura nella Cappella Reale di Granada.
RispondiElimina@ ZeN: Posso capire la Reconquista ma l'unione a delinquere dei due coniugi a danno del popolo mica tanto...rimangiarsi le promesse non è un punto a favore di una regina cattolica che avrebbe teoricamente dovuto splendere per onestà e carità cristiana. Sti due non sapevano cosa fosse...tutti compresi nell'aumentare il tesoro della Corona, in poche parole "a contar gli schèi". Grandi onori ai reali che portavano però vesti macchiate di sangue... O.o'
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