lunedì 6 novembre 2017

Vinovo (TO) - Castello della Rovere



Centro a 15 km da Torino, nel castello fu fondata nel 1776 una manifattura di porcellana dura che fu attiva fino al 1820 circa.
Il castello è un palazzo rinascimentale cinquecentesco oggi proprietà del Comune, costruito nel 1480-1517 su disegno dell'architetto Baccio Pontelli per il cardinale Domenico della Rovere. Contiene all'interno pregevoli stucchi e dipinti a grottesca della scuola del Pinturicchio e un bel chiostro decorato in cotto. Passò alla corona sabauda, poi all'Ordine Mauriziano che lo ristrutturò nel XVIII secolo rialzandolo di un piano. Nel 1825 fu venduto all'Università di Torino, passò poi al Comune di Torino, ai fratelli Rey (che v'impiantarono una fabbrica di tappeti, trasformandolo a loro uso) e nel 1973 fu acquistato dal Comune di Vinovo.

2 commenti:

  1. E' molto austero negli esterni e doveva essere molto decorato negli interni :o) Purtroppo penso che essendo stato sede di due manifatture e adesso del comune ... bhe' immagino che molte decorazioni e affreschi non ci siano piu' :o( Troppe pareti bianche a mo' di gabinetto :o( Sono contenta pero' che la struttura non sia andata persa ... ;o)

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  2. @ ZeN: In effetti all'interno è stato sicuramente snaturato e comunque quando una struttura antica è usata per scopi commerciali o uffici perde molto del suo fascino. A Firenze abbiamo il Salone dei Cinquecento (mi pare si chiami così) che è magnifico, in Palazzo Vecchio. Ci fanno i matrimoni (io mi sono sposata lì). Ha tenuto tutta la sua preziosità sì, ma l'uso diverso dall'originale gli ha fatto perdere qualcosa di sè. O.o

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