Stato creato con il Trattato del Laterano concluso tra la Santa Sede e l'Italia nel 1929 per assicurare al papa un'indipendenza assoluta da qualsiasi sovranità temporale.
Misura 440.000 mq di cui 55.000 sono occupati dal Palazzo Apostolico e circa 25.000 da una ventina di cortili e da piazze, compresa Piazza San Pietro. Al di fuori del territorio dello Stato godono del diritto di extraterritorialità aree minori situate in territorio italiano sulle quali sono costruite basiliche o palazzi, in generale sedi di uffici della Santa Sede. Lo Stato della Città del Vaticano costituisce un soggetto di diritto internazionale distinto da quello della Santa Sede, essendo il primo in rapporto di subordinazione rispetto al secondo, su ambedue il pontefice esercita il supremo potere. Lo Stato Italiano fornisce al Vaticano l'acqua, il collegamento ferroviario, servizi telefonici e postali. Il pontefice ha il potere legislativo, esecutivo e giudiziario, quando è in vacanza i poteri sovrani passano al Sacro Collegio. Il Vaticano ha una propria bandiera, batte moneta, emette francobolli, ha tribunali, servizi tecnici, economici e sanitari.
La tutela del papa e l'ordine dello Stato sono affidati al Corpo della Guardia Svizzera e al Corpo di Vigilanza. Il governo dello Stato è esercitato dal papa per mezzo di una commissione di cardinali da lui nominati per un quinquennio, coadiuvata dalla Consulta dello Stato e da un delegato speciale cui spetta l'esercizio del potere esecutivo e ogni competenza del governatore. L'amministrazione ecclesiastica e religiosa fa capo al vicario generale di Sua Santità.
Il Vaticano comprende sostanzialmente la basilica di San Pietro con la piazza e i Palazzi Vaticani.
La basilica, così com'è ora, fu iniziata nel 1506 dal Bramante, l'opera fu continuata da Raffaello, B. Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane che introdussero varie modifiche al progetto primitivo, finchè Michelangelo riprese l'idea bramantesca. I lavori furono terminati nel 1612 e nel 1656 G. L. Bernini realizzò la piazza antistante. Numerose sono le opere d'arte e i monumenti tombali conservati nella basilica, dei più grandi artisti (Pollaiolo, Michelangelo, Bernini, Canova, Donatello ecc.).
Il complesso dei Palazzi Vaticani si compone di circa 1400 sale, camere e cappelle (la Cappella Sistina del 1473, gli appartamenti del Belvedere e dei Borgia decorati dal Pinturicchio, i cortili bramanteschi di San Damaso e del Belvedere con realizzazioni di Michelangelo e Raffaello, la Cappella Paolina, la Sala Regia di A. Da Sangallo il Giovane, la splendida Sala Regia del Bernini, ecc.).
Sistemazioni e ampliamenti si sono susseguiti nei secoli, fino alla costruzione della grandiosa Sala delle udienze di P. Nervi (1972).
Fra i cicli decorativi dei Palazzi Vaticani, notevolissimi sono la Cappella di Niccolò V decorata dal Beato Angelico, e la Cappella Sistina che comprende anche affreschi del Pinturicchio, del Botticelli, di L. Signorelli, del Ghirlandaio e del Perugino, oltre alla volta ornata da Michelangelo. E' uno dei massimi capolavori della pittura del primo Cinquecento. Altro importante complesso di affreschi è quello realizzato da Raffaello nelle quattro Stanze che portano il suo nome (1508-17, Stanza dell'Incendio, Stanza della Segnatura, Stanza di Eliodoro, Sala di Costantino con affreschi di Giulio Romano).
Cappella di Niccolò V
Stanze di Raffaello
Il Vaticano comprende sostanzialmente la basilica di San Pietro con la piazza e i Palazzi Vaticani.
La basilica, così com'è ora, fu iniziata nel 1506 dal Bramante, l'opera fu continuata da Raffaello, B. Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane che introdussero varie modifiche al progetto primitivo, finchè Michelangelo riprese l'idea bramantesca. I lavori furono terminati nel 1612 e nel 1656 G. L. Bernini realizzò la piazza antistante. Numerose sono le opere d'arte e i monumenti tombali conservati nella basilica, dei più grandi artisti (Pollaiolo, Michelangelo, Bernini, Canova, Donatello ecc.).
Il complesso dei Palazzi Vaticani si compone di circa 1400 sale, camere e cappelle (la Cappella Sistina del 1473, gli appartamenti del Belvedere e dei Borgia decorati dal Pinturicchio, i cortili bramanteschi di San Damaso e del Belvedere con realizzazioni di Michelangelo e Raffaello, la Cappella Paolina, la Sala Regia di A. Da Sangallo il Giovane, la splendida Sala Regia del Bernini, ecc.).
Sistemazioni e ampliamenti si sono susseguiti nei secoli, fino alla costruzione della grandiosa Sala delle udienze di P. Nervi (1972).
Fra i cicli decorativi dei Palazzi Vaticani, notevolissimi sono la Cappella di Niccolò V decorata dal Beato Angelico, e la Cappella Sistina che comprende anche affreschi del Pinturicchio, del Botticelli, di L. Signorelli, del Ghirlandaio e del Perugino, oltre alla volta ornata da Michelangelo. E' uno dei massimi capolavori della pittura del primo Cinquecento. Altro importante complesso di affreschi è quello realizzato da Raffaello nelle quattro Stanze che portano il suo nome (1508-17, Stanza dell'Incendio, Stanza della Segnatura, Stanza di Eliodoro, Sala di Costantino con affreschi di Giulio Romano).
E' un piccolo statarello inaccessibile, grande meno di un quartiere di Roma ove credo che per centimetro quadrato ci sia la piu' alta concentrazione di tesori artistici del mondo :o) E' il concentrato di secoli di potenza terrena, di ricchezze delle famiglie nobiliari e di lasciti ;o) Nonostante gli svariati borbottii, in fondo in fondo, i romani veraci sono contenti di ospitare questo gioiellino nel cuore della propria citta' :o) Salvo pochissimi e sporadici casi c'e' sempre stata molta armonia tra il Campidoglio e la Citta' del Vaticano tant'e' che se pur e' vero che ... ehm non paga tasse sui beni posti sul territorio nazionale, e' anche vero che ogni anno richiama una quantita' enorme di fedeli e turisti che, non potendo soggiornare nel suo interno, in automatico, diventano turisti e risorse per Roma :o) Insomma la situazione e' tra un 'volemose bene' e ' na mano lava l'artra e tutte e due laveno er viso' ;o) La Citta' del Vaticano ha il pregio di mantenere in maniera eccellente qualsiasi sua opera d'arte ... credo che queste manutenzioni gli costino tantissimo :o) Me piase si'!
RispondiElimina@ ZeN: Poche volte si vede questo Stato nella sua intierezza, per quanto sia piccolo. Casomai si pensa sia più grande di quello che in effetti è. La concentrazione assoluta di tesori artistici è scontata, vista la ricchezza propria e quella acquisita con le donazioni nei secoli. Profonda è la credenza che arricchire un luogo sacro sia una salvezza per la propria anima, in quasi tutte le religioni. Mi piacerebbe sapere se funziona... :D
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