Pittore spagnolo nato a Siviglia, studiò con Francisco Pacheco, soprattutto l'arte del disegno. Le prime opere furono scene d'interno e di taverna in cui realizza il sobrio realismo di tutta la sua pittura.
Nominato pittore di corte di Filippo IV, si stabilì a Madrid raggiungendo la fama per la sua produzione ritrattistica della famiglia reale e una ristretta cerchia di cortigiani. Il primo soggiorno italiano gli permise di conoscere la pittura rinascimentale, ma preferì la cultura veneta e quella realistica, confermata su Caravaggio e i caravaggeschi. Tornato in Spagna continuò la ritrattitica reale con numerosi ritratti equestri del re e i ritratti a figura intera del figlio Baltasar Carlos. Sempre di commissione reale erano anche i celebri ritratti dei nani e dei buffoni di corte. Nel 1635 ebbe l'incarico di dirigere le decorazioni della nuova residenza del Buen Retiro (ritratti equestri della famiglia reale, trionfi militari di Filippo IV). Tornò in Italia, a Roma ottenne un trionfo con l'esposizione nel Pantheon del ritratto dell'allievo Juan de Pareja e con il ritratto di Innocenzo X.
Nell'ultimo decennio di vita, oltre ai soliti ritratti di corte, eseguì alcuni dei suoi massimi capolavori: la Venere allo specchio e il famoso Las meninas (le damigelle). La sua autonomia rispetto alla cultura figurativa del suo tempo fu tale che, nonostante la sua riconosciuta grandezza, solo gli impressionisti lo presero a modello per le analogie della tecnica pittorica dell'ultimo periodo (pennellate a "macchie distanti" nella quale usava tocchi di colore puro).
Piacevole :oD Mi ha dato l'impressione che abbia una pittura 'quasi mediterranea', qualcosa che sembra ci appartenga ... lontanissimo da tutta quella montagna di 'cuffiette' fiamminghe che non e' raro trovare quando si parta di pittura :o)
RispondiEliminaLui non si sofferma eccessivamente nei dettagli del vestiario, ne' cura particolarmente gli sfondi ma e' tutto il dipinto nella sua completezza che crea armonia ed eleganza :o) Me piase si' ... senza cuffiettina ma con i vestitini a cupola ahahah :o)
@ ZeN: Grandissimo artista, un pilastro della pittura spagnola e mondiale, le sue opere non son tragiche come molti suoi conterranei. Pur non usando colori vividi Velazquez aveva trovato il suo "canale" per vivere sereno e agiato: la corte spagnola. Che ci vuole di più? ;o)
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