domenica 15 ottobre 2017

Architettura del Nepal

Video del 2013, prima del terremoto del 2015

Braktapur è una città antica, Piazza Durban è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, col palazzo dalle 55 finestre (XV-XVII secolo). Diversi i templi a pagoda, poi i templi di Nyatapola (1702), Bhairava Nath (XVII secolo-1717), Dattatreya (1427), Bibhimsen (XVII secolo), il Pujtari Math (abitazione per indù del XV secolo, ricostruito nel 1763) e il tempio di Salan Ganesh (del 1654).


Patan (Lalitpur) è la più antica fra le città reali nella Valle di Katmandu, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. L'area di Piazza Durbar è una delle sette zone monumentali della Valle.


A Janakpur sorge un grandioso tempio dedicato a Sita, la moglie del dio Rama, che nacque qui.

Museo del tempio Janki

2 commenti:

  1. Volendo in qualche modo dare una descrizione al Nepal, si potrebbe senz'altro dire che le sue architetture, e probabilmente anche la sua cultura, hanno risentito tantissimo delle influenze indiane e cinesi :o) Braktapur e' forse la citta', tra quelle viste oggi, che piu' esprime quanto appena detto. L'urbanizzazione e' tipica degli antichi villaggi cinesi con nella 'rambra' centrale i templi, invece le abiazioni sono poste lungo le vie a lato. Anche la forma a pagoda e' presa in oriente, pero' la religione (induismo) ha radici nell'antica India.
    Il tempio dedicato a Sita e' veramente bello :o) ... le persone lo vivono molto ... qualcuno, se non erro, sembra che lo usi anche per i pic nic :o) Bellissima terra si'!

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  2. @ ZeN: Purtroppo non so cos'è rimasto in piedi dopo il terremoto...mi piace però vederlo così, il Nepal, come è sempre stato: magico. :o)

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