lunedì 10 luglio 2017

Max Taut (1884-1967)



Architetto tedesco, collaborò con Mies van der Rohe, nel 1911 aprì uno studio a Berlino con il fratello Bruno e a F. Hoffmann. Attivo collaboratore del fratello nel movimento espressionista, passò poi al razionalismo con l'uso principale del cemento armato. 
Tra le sue opere più notevoli, la sede dell'Associazione dei tipografi tedeschi a Berlino, edifici al Weissenhof di Stoccarda, la sede dei sindacati a Francoforte, la Reuter-Siedlung di Bonn.

 Ginnasio Goethe
foto di wikipedia.org


Unione lavoratori dei trasporti tedeschi

2 commenti:

  1. Le sue opere, quelle viste nel post, seguono di pari passo la logica del fratello bruno, vetro e cemento armato, sono che sono di dimensioni piu' modeste :o) Secondo me l'uso di questi due materiali si e' rivelato una sorta di fallimento :o( Il cemento armato era resistente ma durava poco, per lo meno quello dell'epoca, ... il vetro permetteva di aumentare la luminosita' degli ambienti, e in queste zone ce n'e' bisogno, ma non tratteneva il calore :o( Per quel che si riesce a vedere in foto, il ginnasio Goethe sembra l'edificio piu' piacevole :oD

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  2. @ ZeN: Ti piace il ginnasio Goethe perchè è la struttura all'apparenza più tradizionale. ;o)
    Che dire? Sai bene cosa mi piace e mi entusiasma...certo, il tendone nel campo di pallacanestro non si può vedere...ma è l'impersonalità degli ambienti e delle strutture, così spoglie e così fredde, che non mi danno nessuna sensazione piacevole... :o(

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