sabato 1 aprile 2017

Smolensk





Città della Russia capoluogo dell'omonima provincia, a 370 km da Mosca.
Ebbe grande importanza sin dal Medioevo, quando la sua posizione sull'alto corso del fiume Dnepr ne faceva un punto di passaggio obbligato per gli uomini e le merci avviate dal Mar Baltico al Mar Nero e viceversa. Nei secoli XII e XIII la città, capitale di un principato indipendente, aveva un notevole peso politico. La conquista lituana, il passaggio alla Russia, il ritorno alla Polonia (erede della Lituania) e la rioccupazione russa (1654) influirono sul suo destino politico ma non su quello commerciale.
Sorta nel IX secolo, è una delle città russe più antiche, conserva alcune chiese del XII secolo: SS. Pietro e Paolo (1146), San Giovanni Teologo (1173-76) e San Michele Arcangelo (1191-94). Nel XVI secolo fu cinta da mura con torri (ne rimangono 16), nel secolo successivo fu arricchta da varie chiese in stile moscovita, fra cui la cattedrale della Dormizione (1677-79) e la chiesa del monastero dell'Ascensione (a due piani, del 1694-98). Al 1775 risale la cattedrale barocca della Trasfigurazione. Devastata nel 1812 e nuovamente durante la II guerra mondiale, è stata ricostruita con moderni quartieri residenziali.

2 commenti:

  1. E' piacevole pensare che nonostante i cambiamenti di 'bandiera', la citta' abbia continuato imperterrita a commerciare e a vivere bene :o) Anzi, i vari occupanti, l'hanno ulteriormente abbellita con nuovi monumenti e chiese :o) Dall'alto si vede molto verde e credo (spero) che i nuovi quartieri si siano integrati bene nel paesaggio (o non li hanno ripresi ;o)..) Bella si'!

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Mi è piaciuta moltissimo, belli i colori degli edifici, bello l'ambient. Se l'hanno coccolata varie dominazioni vuol dire che è sempre stata una città necessaria per l'economia. ;o)

    RispondiElimina