sabato 25 marzo 2017

Stabia - Stabiae





Antica città della Campania corrispondente all'odierna Castellammare di Stabia, di cui le necropoli attestano l'esistenza fin dall'VIII secolo a.C.
Splendide ville sono state portate in luce sulla collina di Varano, sistemate a terrazze sul pendio, caratterizzate da peristili con giardini e lunghi portici. Gli ambienti residenziali hanno una raffinata decorazione pittorica, musiva e a stucco.
Stabia sparì nel 1086 circa, quando fu distrutta insieme a Pompei ed Ercolano dall'eruzine del Vesuvio, anche se fu immediatamente ripopolata. In origine fu borgo fortificato, divenne luogo di villeggiatura dei patrizi romani i quali costruirono principalmente ville, soprattutto sulla collina di Varano. Già nel VII secolo a.C. vi si trovava un insediamento stabile, intorno al VI secolo a.C., poi Stabia risentì della cultura greca, entrò nell'orbita etrusca che ridisegnò la fisionomia urbana del villaggio e lo rese un importante approdo marittimo e snodo viario, inoltre fu iniziata la costruzione di molte fattorie nella campagna circostante.
Con i Sanniti la città subì una frenata sociale ed economica, i Romani arrivarono nel III secolo a.C., dopo il terremoto Stabia si riprese velocemente in quanto era il principale sbocco sul mare di Nuceria Alfaterna e approdo per un comando militare. Già nel 92 la vita nell'area stabiana riprese. Nel VI secolo arrivarono i Benedettini e ci fu una forte diffusione del nuovo culto religioso con la riconversione dei templi pagani in cristiani.
Gli scavi archeologici si trovano presso la collina di Varano, mostrano un diverso aspetto dello stile di vita degli antichi Romani rispetto a Pompei ed Ercolano, infatti Stabia in epoca romana era un luogo di villeggiatura, non una città.
Solo una piccola parte è stata portata alla luce, sono visitabili la Villa San Marco, Villa Arianna e il secondo complesso. Villa San Marco è di età augustea, occupa circa 11.000 mq; Villa Arianna risale al II secolo a.C.; il secondo complesso è una villa del I secolo a.C.; Villa del Pastore risale all'VIII secolo a.C.-79 d.C.; poi Villa di Anteros e Heraclo (o Villa del Fauno.
Fra le ville rustiche, Villa Carmiano (I secolo a.C.), Villa Petraro (di età augustea), Villa Sant'Antonio Abate (di epoca augustea-tiberina), Villa Medici, ville dell'Ogliaro (tre edifici), ecc.
Diverse le necropoli, quella di Grotta di San Biagio è un cimitero benedettino, già presente in epoca romana.

2 commenti:

  1. La villa e' magnifica :oD Bella per decorazioni e per architettura, con la sua voglia di colori e di alternanze tra 'dentro e fuori' :o) Mi piace questo aspetto architettonico (che ora come ora mi ricorda alcuni templi orientali) in cui il confine tra casa e giardino non e' poi cosi' netto ... anzi ;o) L'eruzione del Vesuvio ha portato la parola fine a questi luoghi, ma bisogna dire che anche gli scavi del settecento di danni ne hanno fatti parecchi :o(

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  2. @ ZeN: Embè, in passato gli scavi erano proprio scavi! :o/
    E meno male non avevano le ruspe... :o(
    Stabia è veramente qualcosa di particolare essendo una località di villeggiatura dei ricchi romani, come fosse un'antica Rimini di lusso. Purtroppo non ho trovato riprese della zona dall'alto, sarebbero state utili per vedere tutto il sito. O.o'

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