martedì 21 marzo 2017

Sinan (1489-1578 o 1588)

Moschea di Sehzade, Istanbul



Architetto turco attivo durante il regno di Solimano il Magnifico, generalmente considerato il migliore degli architetti turchi. Soprannominato Qoia Mi'mar Sinan (il grande architetto Sinan), fu inviato a Istanbul, alla scuola dei giannizzeri, facendo rapidamente carriera e partecipando ad azioni militari durante le quali costruì ponti e fortificazioni. Scoprì la sua vocazione per l'architettura che professò in ogni parte dell'Impero, dalla Bosnia alla Mecca, erigendo moltissimi monumenti (circa 360). Le sue opere più note sono le moschee di Sehzade e di Solimano a Istanbul e di Selim a Edirne;


Moschea di Solimano, Istanbul

Moschea di Selim, Edirne

la prima fu un'opera di apprendistato, la seconda opera di maturità e la terza il suo capolavoro. Sebbene non fosse un innovatore, studiò molte soluzioni funzinali ed estetiche per gli edifici di culto, pur non dimenticando la lezione bizantina. Le sue moschee più importanti si classificano in 6 gruppi, dove la cupola ha sempre il posto d'onore, circondata da esedre e semicupole. Il massimo dell'effetto spaziale l'ottenne con la moschea di Selim a Edirne, a pianta ottagonale, con una cupola di oltre 31 mt di diametro e come incastonata all'estreno da 4 slanciatissimi minareti.


2 commenti:

  1. 360 opere sono tantissime! :oD Le bordature bicolore degli archi mi ha ricordato molto l'Andalusia ;o) A differenza di altri stili, Sinan ha lavorato molto sulle forme e un po' meno sulle decorazioni interne. Il gioco di colonne, cupole e archi e' veramente spettacolare! Sono rimasta incantata nel vedere gli interni di Selim. Bravissimo :o)

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  2. @ ZeN: Concordo, grande architetto. Anche la moschea di Sehzade ha il suo fascino. Molto sobrie, sì. :o)

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