Centro con 12.922 abitanti a 46 km da Siena, ricordato nel 1197 come Asinalunga, fu soggetto a Siena a cui si ribellò. Possesso quindi di Gian Galeazzo Visconti, nel 1554 passò a Firenze.
Divisa in Sinalunga paese in alto e Pieve di Sinalunga in basso, i primi insediamenti romani risalgono al I secolo a.C., divenne un'importante stazione di posta sulla via Cassia. Nel Medioevo si ergeva sulla collina il castello delle Ripe intorno al quale si sviluppò il borgo in quanto la pianura della Valdichiana si stava impaludando a causa dell'incuria a cui erano soggette le perfette canalizzazioni etrusche, mantenute per tutta l'età romana. Nel 1718 fu affrontata di nuovo la questione dell'impaludamento da Gian Gastone de' Medici, portato a compimento da Vittorio Fossombroni.
Fra i monumenti, la pieve di San Pietro ad Mensulas (a Pieve, in stile romanico), varie chiese, il palazzo Pretorio (1337-46), la Fratta (frazione, all'interno di una storica tenuta sulla via consolare Cassia, del 1208-XIV secolo).
Ecco qua Sinalunga! ne avevo sentito parlare molto e ero curiosissima di vederla :o) Mi aspettavo pero' tutt'altra cosa visto che e' medievale con radici etrusche ;o) Speravo di vedere siti archeologici, castelli e fortezze ... e invece mi ritrovo un sacco di chiese, una con le tende, e un teatro del '700 :oD Non per sminuire nulla perche' e' veramente tutto di pregio e ben conservato ... ma io mi aspettavo una cittadina piu' maschia ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Ahahaha! Quando il passato più remoto non esiste più, vuol dire che è stata fatta una "pulizia" architettonica in tempi più recenti. Rimane comunque una tipica cittadina del Senese! :o)
RispondiElimina