sabato 18 marzo 2017

Shanghai





Città della Cina, grande porto peschereccio. Si è presto trasformata uno dei più vasti agglomerati dell'Asia divenendo il massimo emporio commerciale e centro industriale del Paese.
Ebbe una grave crisi con la chiusura dei traffici internazionali del 1949 con l'avvento del comunismo.
Nel XII secolo divenne il principale centro del commercio d'oltremare, nei secoli successivi sviluppò i traffici marittimi, specialmente con Singapore e l'Indonesia. Dal 1756 iniziarono a operarvi gli agenti della Compagnia delle Indie e nel 1842 la città fu aperta agli stranieri e arrivarono le "concessioni" britanniche, francesi e americane. Sempre all'avanguardia nelle lotte rivoluzionarie delle masse popolari cinesi, fu al centro di rivolte. Nel Novecento la città fu sottoposta a uno spietato regime militare e nel 1937 fu occupata dai Giapponesi.

2 commenti:

  1. Qua adesso gira il soldo, quello vero ;o) Mi e' sembrata una citta' molto variegata con i cubi moderni che non si vergognao di essere vicino ad una tipica costruzione di epoca comunista o ad una di ancor prima :o) Il 'costruito nuovo' sebbene sempre cubico, e' ben intervallato da spazi liberi e 'opere stravaganti' che eliminano quelle tristezze tipiche dell'occidente :o) Immagino che come ogni metropo sia 'incasinata' ma quei tocchi di colore rendono tutto piu' vivibile :o) Posso dire che non mi piace molto vista la sua vastita' e i suoi edifici molto moderni ... pero' la trovo migliore di molte altre metropoli :oD

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  2. @ ZeN: "Mitica" Shanghai dei vecchi film sul misterioso Oriente...ma ndò sta? Ahahaha! Molte città cinesi nascondono, in fondo ai grattacieli, le antiche architetture, casomai ricostruite, vissute come noi andiamo ai parchi storici. Dei "brufoli" del passato che paiono isole serene. ;o)

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