Villa Gerini, Colonnata
Centro a 9 km da Firenze, ai piedi di Monte Morello, con 48.946 abitanti. Si trova nella Città Metropolitana di Firenze.
Il primo nucleo abitativo avvenne in epoca romana, lungo la via tra Pistoia e Lucca, al "sextus ab urbe lapis" con i centri di Terzolle, Quarto, Quinto, Sesto e Settimello.
Il territorio si Sesto fu feudo dei vescovi fiorentini ai quali il popolo sestese si rifiutò di pagare le esose gabelle e che fu pertanto scomunicato. Fece poi parte della Repubblica Fiorentina, maggior sviluppo si ebbe nel Rinascimento con le bonifiche della piana. Nel 1735 ci fu un ulteriore notevole sviluppo economico con la fondazione della Manifattura di Doccia, voluta dal marchese Carlo Ginori, una delle prime fabbriche di porcellane d'Europa.
Video del marzo 2016
Sesto fu al centro delle lotte operaie della fine Ottocento. La bonifica della piana riprese in epoca fascista (1930).
Fra le architetture religiose, la pieve di San Martino (consacrata nell'868, in stile romanico, con successive modifiche al campanile e all'abside),
Pieve di San Martino
foto di wikipedia.org
la pieve di Sant'Andrea (a Cercina, consacrata nell'880, in stile romanico, ampliata nel XIV secolo, affrescata da Domenico Ghirlandaio nell'abside) e la chiesa di San Romolo (a Colonnata, del XII secolo, in stile barocco, con bellissimi arredi della Manifattira Ginori di Doccia, fra cui l'altare e il tabernacolo).
Fra le architetture civili, Villa Guicciardini Corsi Salviati (con un importante giardino storico, del XVI secolo, trasformata e ingrandita nel Seicento; tutto il complesso fu trasformato nel XVIII secolo),
Villa Guicciardini Corsi Salviati
Villa Gerini (a Colonnata, del XIV secolo), Villa Ginori (a Doccia, del XIV secolo, ampliata nel Seicento), Villa Villoresi (a Colonnata, tardo medievale, con una loggia di 35 mt e ambienti di pregio).
La tomba della Montagnola si trova all'interno del parco di una villa privata, è a tholos e risale al VII secolo a.C., tomba gentilizia etrusca; la necropoli di Palastreto è etrusca, dell'VIII secolo a.C., si trova in zona Quinto Fiorentino.
Il Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia conserva un'eccellente selezione delle opere della manifattura dalla fondazione ai nostri giorni.
Il territorio si Sesto fu feudo dei vescovi fiorentini ai quali il popolo sestese si rifiutò di pagare le esose gabelle e che fu pertanto scomunicato. Fece poi parte della Repubblica Fiorentina, maggior sviluppo si ebbe nel Rinascimento con le bonifiche della piana. Nel 1735 ci fu un ulteriore notevole sviluppo economico con la fondazione della Manifattura di Doccia, voluta dal marchese Carlo Ginori, una delle prime fabbriche di porcellane d'Europa.
Sesto fu al centro delle lotte operaie della fine Ottocento. La bonifica della piana riprese in epoca fascista (1930).
Fra le architetture religiose, la pieve di San Martino (consacrata nell'868, in stile romanico, con successive modifiche al campanile e all'abside),
Pieve di San Martino
foto di wikipedia.org
la pieve di Sant'Andrea (a Cercina, consacrata nell'880, in stile romanico, ampliata nel XIV secolo, affrescata da Domenico Ghirlandaio nell'abside) e la chiesa di San Romolo (a Colonnata, del XII secolo, in stile barocco, con bellissimi arredi della Manifattira Ginori di Doccia, fra cui l'altare e il tabernacolo).
Fra le architetture civili, Villa Guicciardini Corsi Salviati (con un importante giardino storico, del XVI secolo, trasformata e ingrandita nel Seicento; tutto il complesso fu trasformato nel XVIII secolo),
Villa Guicciardini Corsi Salviati
Villa Gerini (a Colonnata, del XIV secolo), Villa Ginori (a Doccia, del XIV secolo, ampliata nel Seicento), Villa Villoresi (a Colonnata, tardo medievale, con una loggia di 35 mt e ambienti di pregio).
La tomba della Montagnola si trova all'interno del parco di una villa privata, è a tholos e risale al VII secolo a.C., tomba gentilizia etrusca; la necropoli di Palastreto è etrusca, dell'VIII secolo a.C., si trova in zona Quinto Fiorentino.
Il Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia conserva un'eccellente selezione delle opere della manifattura dalla fondazione ai nostri giorni.


Mi hanno detto che oggi, se non sei di questi luoghi e non leggi i cartelli stradali, neanche ti rendi conto che stai uscendo da Firenze per ritrovarti in altro comune :o) Sesto ha un'anima propria e non puo' certo venir considerato come una triste periferia. Purtroppo i video che si vedono in questo post modtrano un comunita' un po' in difficolta' in quanto, alcune cose storiche come la Villa e il museo, sono o in vendita o in disarmo :o( Speriamo che tutto si risolva per il meglio perche' altrimenti una fetta di storia sara' cancellata :o(
RispondiElimina@ ZeN: Come altre città Firenze si espande e si espande lungo la piana perchè le colline sono off-limits. Tante sono le realtà inglobate da questa espansione, Scandicci, per esempio, è stata fra le prime. M'immagino condomini confinanti con l'aeroporto di Peretola. XD
RispondiEliminaSesto è una cittadina moderna ma ha nel suo territorio alcune eccellenze. Da quello che ho letto pare che l'amministrazione se ne sia dimenticata. :o/