Pittore nato a Cortona, pare allievo di Piero della Francesca, completò la sua formazione in vari soggiorni a Firenze.
Elaborò fin dalle opere giovanili un linguaggio originale. Intervenne a Roma alla decorazione ad affresco della Cappella Sistina, le opere della maturità pongono in risalto le figure e i complessi riferimenti simbolici e letterari, tra i più alti risultati dell'intellettualismo fiorentino. Grandiosi i cicli del chiostro di Monte Oliveto Maggiore e soprattutto quelli della cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto, questi ultimi sono indubbiamente il capolavoro dell'artista, il più significativo precedente della pittura di Michelangelo e somma testimonianza della sua inventività e della sua cultura letteraria e filosofica.
Molto brevo nel dipingere le scene con rappresentazione di molte persone (nude o vestite) e poco interessato agli sfondi e agli animali :o) Affreschi di grande effetto e movimento in cui gli occhi si perdono nei grovigli rappresentati dall'insieme e ci vuole tempo per visualizzare la minuziosita' dei particoli dipinti :o) Aggrovigliato si'! :oD
RispondiElimina@ ZeN: Mi piace molto, nonostante il "sovraffollamento". XD
RispondiEliminaI colori sono stupendi, i suoi affreschi veramente grandiosi. :o)