mercoledì 29 marzo 2017

David Alfaro Siqueiros (1898-1974)





Pittore messicano nato a Chihuahua, durante gli studi all'Accademia di San Carlos di Città del Messico combattè nelle file rivoluzionarie di Emiliano Zapata, identificando fin d'allora l'impegno politico con quello artistico.
Inviato a Parigi come diplomatico, conobbe Picasso e le avanguadie cubista e futurista, soprattutto incontrò il connazionale Diego Rivera col quale maturò l'idea di un'arte popolare messicana erede della tradizione preispanica. Tornato in patria, con Rivera e Orozco diede inizio a quella pittura murale (murales) nel cui realismo epico e monumentale l'arte messicana scaturita dalla rivoluzione trovò la sua altissima espressione. Anche la sua opera grafica diede risultati di grande intensità espressiva in termini di ideali sociali e impegno politico. Nel 1932 fu esule negli Stati Uniti dove creò un centro artistico di pittura murale, nel 1936 andò in Spagna dove combattè a fianco dei repubblicani.

2 commenti:

  1. Qualcosina me piase ma in linea di massima me piase pochino. Volendo vedere le opere privandole della carica politica, come generalmente faccio per le opere create nel nostro ventennio, secondo me alcune influenze cubiste e futuriste lo hanno un po' peggiorato ;o)

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  2. @ ZeN: L'arte legata a un movimento politico esalta i suoi princìpi e incoraggia alla realizzazione dei suoi scopi. L'esaltazione delle immagini ha un suo perchè, soprattutto in questo caso, in cui l'artista si esprime nella popolarissima pittura murale. :o)

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