Pittore e incisore Francese, nato a Parigi, si distinse essenzialmente come pittore animalista, di nature morte, di cacce, con una copiosissima produzione (più di 1000 soggetti) che esprime il gusto raffinato dell'epoca.
Pittore ufficiale delle "cacce reali" di Luigi XV dal 1722, dal 1726 fu attivo prima come disegnatore e poi come direttore alla Manifattura di Beauvais e dal 1730 ai Gobelins diede i cartoni per numerosi cicli di arazzi. Sia negli arazzi che nei dipinti sono evidenti l'accuratezza della resa del vero e la tecnica precisa. Alla naturalezza del tocco Oudry unisce pregi di colorista fino a composizioni accordate su un unico raffinatissimo tono.
Veramente bravo sotto ogni punto di vista! I soggetti sembrano proprio reali e i toni di colore donano alle scene una marcia in piu' :o) Molto ma molto fine ed elegante si' :o) ... sembra talmente tutto cosi' autentico che ... no grazie a me tutte quelle robe morte e appese per i piedi mi fan proprio impressiun! :o(
RispondiElimina@ ZeN: Sono nature "morte"... comprendono anche la frutta e i fiori...queste son morte proprio... :o/
RispondiEliminaAndavano di moda, un tempo, quando la caccia la praticavano quasi tutti. Trovavano elegante appendere alle pareti "foto" delle prede... O.o'