martedì 28 giugno 2016

Ostia Antica





Frazione del Comune di Roma, ne dista 28 km, sorge in un'ansa del Tevere, presso la sua foce.
L'antico borgo fu fondato nell'830 da Gregorio IV e comprende anche la zona archeologica degli scavi.
Secondo la tradizione Ostia fu fondata da Anco Marzio nel VII secolo a.C. ma pare invece probabile che verso il 338 a.C. sia stata fondata come castrum militare da Roma. La cittadella, recintata da mura, sorvegliava il transito delle navi sul Tevere e procurava sale alla città. Ostia ebbe uno sviluppo crescente in relazione all'aumentata potenza di Roma, Silla favorì la sua espansione e fece costruire una cinta muraria 4 volte più grande di quella originaria. Già in età repubblicana la città aveva assunto grande importanza anche come emporio commerciale. In epoca imperiale fu costruito il porto di Claudio, ampliato poi da Traiano, che diede alla città un ulteriore sviluppo. Nel tempo, intorno al bacino di Claudio e di Traiano si formò un'altra città: Portus Romae. Caligola fece costruire un acquedotto, rinnovò e sistemò quartieri e terme, Massenzio aprì una zecca ma Costantino tolse a Ostia i diritti municipali dandoli a Portus Romae. Questo fatto accelerò la fine del centro.
Gli scavi hanno messo in luce gran parte dell'area occupata dalla città imperiale, scarse sono le tracce di età repubblicana che comprendono i resti delle mura del castrum. Cinta di nuove mura in età sillana, il decumano e il cardo maximus si incrociavano nella piazza del foro, dov'era il Capitolium fronteggiato dal tempio di Roma e Augusto. Altra area pubblica era il piazzale delle corporazioni, chiuso a sud dal teatro, con il tempio di Cerere al centro, circondato dagli uffici commerciali di varie città dell'Impero, con pavimenti e insegne a mosaico.
Accanto alle domus signorili prevalgono, essendo Ostia Antica una città commerciale, le case tipiche della borghesia e del popolo, le insulae a più piani con finestre e balconi e il cortile centrale che dava luce agli appartamenti. Numerosi i magazzini, le botteghe, i thermopolia, le sedi di associazioni e soprattutto gli impianti termali.
Accanto ai templi delle divinità tradizionali c'erano sedici mitrei, una sinagoga, una basilica e altri luoghi di culto cristiani. Lungo le strade si estendevano le necropoli con numerosi monumenti funerari.
Molte le pitture e i mosaici, le sculture e altri reperti sono custoditi nel locale Museo Archeologico.

2 commenti:

  1. Sono molto belle le rovine di Ostia Antica si' :o) C'e' da dire che purtroppo,nonostante la loro importanza, dal piu' dei turisti, vengono ritenute 'secondarie' e molti visitano solo la capitale. Ehehe purtroppo sono troppo vicine alle tante cose che e' possibile vedere a Roma :o) Per un certo periodo di tempo sono addirittura state lasciate a se' stesse ... :o( negli ultimi tempi invece si e' fatto molto per rivalutarle e pubblicizzarle :oD Meritano una visita ;o)

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  2. @ ZeN: Concordo pienamente, Ostia Antica merita una visita tanto quanto Roma. Credo sia una questione di tempi, i giorni concessi alla visita della città spesso sono appena sufficienti per vedere qualche museo e parte dei proncipali monumenti romani...troppa roba....bisognerebbe prenderci la residenza per un pò. XD
    Però Ostia Antica va visitata se si ritorna, casomai invogliandfo con trasporti dedicati e a basso costo. :o)

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