Città del Belgio nella provincia di Anversa, a 20 km da Bruxelles.
Dal 1242 comune, fu contesa dai duchi di Brabante e dai conti di Fiandra, dopo il 1369 entrò nel ducato di Borgogna. Nel XVI secolo Margherita d'Austria, governatrice dei Paesi Bassi, ne fece la capitale dei Paesi Bassi spagnoli, vi fissò la propria residenza e si circondò di una brillante corte. Sempre in rivolta contro gli Spagnoli, di cui subì assedi e saccheggi, soggiacque a Napoleone che nel 1804 ne distrusse le fortificazioni. Fu devastata durante la I guerra mondiale.
Antico centro di produzione tessile e importante centro dei traffici commerciali tra Anversa, Lovanio e le Fiandre, la città si sviluppò tra l'XI e il XII secolo, dopo che nel IX vi era stata fondata l'abbazia di St.-Rombaut, attorno alla quale si raccolse il nucleo storico accentrato sulla Grand Place. La cattedrale è una superba espressione dell'architettura gotica-fiamminga, fu iniziata verso il 1217 e la costruzione si protrasse fino al XIV-XV secolo. La grande torre occidentale è dotata di un famoso carillon, fu innalzata dal 1450 circa al 1578, rimanendo incompiuta. L'architettura religiosa di Mechelen presenta diverse espressioini stilistiche, dal XIV al XVII secolo, dal gotico brabantino della chiesa di Santa Caterina (1366-1409) ai caratteri tardo-gotici delle chiese dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista (1443-84, con decorazione pittorica e scultorea dei secoli XVII-XVIII) e di Notre-Dame-au-de-la-Dijle, alle diverse manifestazioni del barocco. Tra le costruzioni civili, il complesso trecentesco del Mercato dei tessuti (sede del municipio), l'antico municipio (XIV secolo, trasformato nel XVIII secolo, sede delle Poste), la Casa degli Scabini (XIV secolo, con pitture del XVI secolo), l'antico palazzo imperiale di Margherita d'Austria (Palazzo di Giustizia, iniziato nel Cinquecento, costituisce il primo esempio di innesto del Rinascimento italiano nell'architettura tardo-gotica fiamminga).
Mechelen è celebre per la produzione di una trina a fuselli (trina di Malines) detta "trina d'estate". I motivi ornamentali (mazzi di fiori, foglie e viticci eseguiti con filo sottilissimo) sono contornati da un filo grosso e lucido. Questa trina raggiunse il massimo della raffinatezza al tempo di Luigi XVI.
Bella e artisticamente preziosa :o) Si', tra i monaci, la regina e le attivita' economiche, le hanno dato un volto degno di essere una capitale. Lo stile fiammingo lo conosco poco ... ma il suo gotico lo trovo molto piacevole! :o)
RispondiElimina@ ZeN: Sì, è un'interessante città. Nel Nord Europa ci sono molte città e cittadine che hanno conservato la loro storia. :o)
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