lunedì 7 dicembre 2015

Mecenate (circa 69-8 a.C.)

foto di wikipedia.org



Consigliere di Augusto, discendente d'antica famiglia regale etrusca di rango equestre nato ad Arezzo, fu a fianco di Augusto nelle fasi decisive della sua carriera militare e politica. Dopo la battaglia di Azio continuò ad assistere l'imperatore e si circondò, nelle sue ville dell'Esquilino e a Tivoli, di poeti e letterati come Virgilio, Orazio e Properzio.
Caio Cilnio Mecenate protesse e sostenne intellettuali e poeti, contribuì così a elevare il tono della vita letteraria e culturale dell'era di Augusto e a illustrare l'immagine di Roma. La sua azione politica di consigliere è alla base della struttura dello Stato romano. Si vocifera che Augusto avesse una relazione con sua moglie Terenzia ma quando morì, Mecenate lasciò le sue ricchezze all'imperatore. Così è stato descritto da Marco Velleio Patercolo "insonne nella vigilanza e nelle emergenze, lungimirante nell'agire, ma nei momenti di ritiro dagli affari più lussuoso ed effeminato di una donna". Famosa è la sua intensa passione amorosa per il liberto Battilo, un attore, poeta e mimo originario di Alessandria d'Egitto, più giovane di lui di 15-20 anni. Per il suo sostegno ai giovani poeti il suo nome è divenuto sinonimo di "protettore degli artisti".

2 commenti:

  1. E' stato il primo mecenate di tanti altri mecenati ... chissa' come sarebbe stato contento nel capire che il suo 'nome' non sarebbe morto con lui :o) Tanti di loro hanno veramente amato l'arte e aiutandola finanziariamente, l'hanno aiutata a crescere ... altri ancora hanno usato questa pratica solo per vanto personale o per essere ricordati :o(

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  2. @ ZeN: Tanti son mecenati per puro lucro. Comprano e finanziano quando gli artisti sono ancora sconosciuti e rivendono qualdo le valutazioni salgono notevolmente. ;o)
    P.S.: Gli impressionisti davano i loro quadri a osti per un piatto di minestra...

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