mercoledì 2 dicembre 2015

Mattinata





Centro (6000 abitanti circa) nel Golfo di Manfredonia, sulla costa del Promontorio del Gargano, nel Parco Nazionale del Gargano.
Sorse come piccolo emporio per il commercio fra Dauni e Greci e con vocazione agricola. Dopo la colonizzazione romana prese il nome di Matinum (derivato dalla dea Mater Matuta, la dea del mattino). In seguito alle incursioni saracene (o di un fortissimo terremoto seguito da un maremoto) il villaggio fu distrutto e abbandonato. Il suo centro attuale iniziò a svilupparsi grazie ad alcuni montanari che scesero a valle a partire dal XVI secolo. Per 15 secoli il territorio di Mattinata è stato un piccolo feudo di Monte Sant'Angelo, vi trascorrevano le vacanze i ricchi possidenti di Monte e di Manfredonia, come gli antichi Romani. E' un piccolo comune dalla metà del Novecento.
Il centro storico (Junno) conserva alcuni esempi di una tipica costruzione in pietre a secco (pagghiere, pagliaio) del XVIII secolo, in pietra calcarea locale grezza, costruita a falsa cupola, che si accomuna ai trulli di Alberobello e ai nuraghe sardi. Vi sorgono il Palazzo Mantuano (1840) e il Palazzo Barretta (primi Novecento). Sul Monte Saraceno si trova una necropoli di 500 tombe a forma di utero della civiltà dei Dauni. Sul Monte Sacro restano i ruderi dell' antico convento abbaziale benedettino della SS. Trinità (di difficile accesso); in località Agnuli un sito archeologico con antichi frantoi romani, resti di fabbriche, mura e pavimenti.




2 commenti:

  1. Mattinata ha una posizione molto felice: a due passi dal mare e con le spalle rivolte ad una natura montuosa e piena di reperti :o) Sono sicura che, con apposite 'aggiustatine' diventerebbe un bel richiamo per i turisti :o) Le potenzialita' ci son tutte si si si!

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  2. @ ZeN: E speremo che le amministrazioni incanalino le loro forze nel rivalutare questi bellissimi luoghi! Finchè si campa d'inedia non si muoverà proprio nulla e si perderanno molte occasioni di crescita. :o/

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