martedì 20 ottobre 2015

Maratea





Centro a 153 km da Potenza che domina il golfo di Policastro, una delle principali mete turistiche della regione per i suoi paesaggi costieri e montani e per le sue particolarità artistiche e storiche.
Nasce nel Medioevo in seguito allo spostamento della popolazione del territorio sul Monte San Biagio, dovuto alle invasioni barbariche e saracene. La cittadella inespugnabile passò, forse nel 1077, nei domini normanni. Nell'epoca Paleocristiana ospitò numerosi eremiti e asceti che condussero una vita contemplativa nelle grotte e sui monti del territorio. Nel 1278 è una cittadina fortificata, conta 1000 abitanti ed è una tra le principali fortezze della Basilicata. Dominata dal Regno di Napoli, nel 1530 venne venduta al conte di Policastro ma i Marateoti si ricomprarono la città. Per difendere la costiera dai Saraceni il vicerè Pedro da Toledo ordina la costruzione di oltre 300 torri anticorsare, di cui 6 (del 1566-1595) si trovano oggi sul suo litorale. Nel Settecento la continua crescita economica la portò a diventare uno dei paesi più agiati della Basilicata e ad esportare vari generi in ogni parte del regno, ma la sua principale ricchezza è il porto. Nel 1806 Maratea cedette alle truppe napoleoniche che demolirono parte delle mura e i torrioni del castello, questo fece spopolare l'antico nucleo della città che perse la municipalità e fu incorporata a Maratea Inferiore. Nell'Ottocento Maratea produce ed esporta lino, cotone e lana, ha diversi mulini e vanta ottimi calderai che lavorano il rame spingendosi in tutta Italia ed Europa. Nel Novecento i suoi cittadini sono costretti a emigrare per il Venezuela, la Colombia, il Brasile e gli Stati Uniti. Mantenuta con i soldi degli esuli, la città si dota di acquedotto, del primo impianto elettrico pubblico e viene aperta la SS 18, che attraversa la costa. Le sue bellezze acquistano grande visibilità in campo nazionale dopo il 1953, quando fu installato uno stabilimento tessile e un'azienda agricola che frenarono il flusso migratorio della popolazione. L'imprenditore Stefano Rivetti poi costruì un hotel di lusso che avviò l'attività turistica e nel 1962 il porto turistico. Nel 1982 la città fu colpita da un violento terremoto e nel 1987 da un'eccezionale mareggiata che distrusse quasi completamente il porto.
Da visitare le sue numerose chiese, cappelle e monasteri, fra cui la basilica di San Biagio (con le reliquie del santo, in stile romanico e barocco, consacrata del VI-VII secolo), la chiesa di Santa Maria Maggiore (del 1505, in stile romanico e barocco), quella dell'Annunziata (barocca, del XVI-1748), dell'Addolorata (consacrata nel 1620, in stile neoclassico e barocco), dell'Immacolata (del XVIII secolo, in stile neoclassico), ecc.
Fra le architetture civili, il palazzo De Lieto (settecentesco), il palazzo Calderano (XVIII secolo), palazzo Eredi Picone, palazzo Baronale Labanchi (in località Secca di Castrocucco, del XVI secolo), Villa Nitti (rivisitazione neogotica-decò di una tipica casa rurale, vicino Acquafredda). Fra le architetture militari, mura, torri e porte del castello; il castello di Castrocucco (vicino l'omonima frazione, del IX secolo, in rovina) e varie torri costiere del XVI secolo. La statua del Redentore è alta circa 22 mt, si trova sulla vetta del Monte San Biagio.

2 commenti:

  1. Matarea! ... il suo nome ha risuonato nelle mie orecchie per anni! Verso gli inizi degli anni 70 venne a vivere nel mio palazzo una famiglia proveniente da la' :o) ... padre, madre e tre figli.. La loro figlia piu' piccola aveva tre/quattro anni piu' di me, ma diventammo subito amiche :o) Tra fratelli erano molto amici nonostante la differenza d'eta'. Spesso uscivano tutti insieme per andare a ballare o per fare qualche giro in auto ... tantissime volte sono stata invitata anch'io! Caspita che bel periodo! Ehehe e cosi' ho ancora nelle orecchie quel dialetto e tutte le descrizioni della bellezza dei luoghi! Grazie ;o)

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  2. @ ZeN: Colgo l'occasione per invitare il Comune a pubblicare video decenti su Maratea e il suo territorio. Purtroppo (nella selezione di Blogspot) non appare nulla di decente che renda merito a questa bella città. :o/

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