venerdì 16 ottobre 2015

Giacomo Manzù (1908-2008)





Pseudonimo dello scultore e incisore Giacomo Manzoni. Dopo un periodo di pratica artigianale nell'ambiente degli intagliatori-stuccatori, nel 1930 si stabilì a Milano dove decorò la Cappella all'Università Cattolica, in questo periodo ebbe grande importanza per l'artista l'esperienza di Medardo Rosso. A Parigi incontrò Rodin, ma operò al di fuori di ogni gruppo o tendenza. Durante il periodo di guerra Manzù si dedicò al tema religioso delle "deposizioni" e delle "crocifissioni", dove coinvolse nella rappresentazione del dramma divino la sofferenza e il dolore dell'umanità. Ebbe il massimo riconoscimento alla Biennale di Venezia  nel 1948, nel 1964 realizzò la Porta della Morte di San Pietro in Vaticano. Nel 1955, dopo aver concluso un lungo periodo di insegnamento a Brera, tenne corsi estivi di insegnamento a Salisburgo, dove eseguì la porta centrale della cattedrale. Nel 1966 ottenne il premio Lenin per la Pace. Notevole la sua attività di incisore e di scenografo teatrale.

2 commenti:

  1. Da noi e' molto conosciuto (non so' se solo il nome) perche' una delle sue residenze e' stata nella provincia di Roma, e sempre la', oltre che esservi deceduto, c'e' un museo in suo onore :o) ... a me non me piase tanto :o(

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  2. @ ZeN: Certe sue cose a me piacciono, si vede chiaramente l'influenza di Rodin (che adoro). :o)

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