martedì 13 ottobre 2015

Andrea Mantegna (1431-1506)





Pittore e incisore allievo a Padova dello Squarcione, si formò in un fecondo ambiente culturale con gli apporti degli artisti toscani attivi all'epoca (Paolo Uccello, Filippo Lippi, Andrea del Castagno e Donatello). Del 1448 la decorazione della cappella Ovetari, agli Eremitani, e altre opere del periodo padovano, fino al 1459 circa. Mantegna fissò il mito classico della cultura umanistica veneta in una visione plastico-prospettica di impianto monumentale. Il suo uso dello scorcio e delle linee di fuga fu molto libero, la sua tensione drammatica è ottenuta tramite colori vividi e un segno incisivo di grande potenza espressiva. Nel 1460 si stabilì a Mantova come pittore di corte di Ludovico III Gonzaga, allontanandosene solo per un soggiorno in Toscana, a Roma e a Ferrara. La sua opera più famosa è la decorazione della Camera degli Sposi nel Palazzo Ducale di Mantova, con una raffigurazione di un padiglione aperto su ariosi paesaggi con scene della famiglia di Ludovico Gonzaga, in un tono altissimo di serena ed epica classicità. Rivoluzionario è l'uso della prospettiva le cui linee convergono sullo spettatore, artificio tecnico alla base di tutta la decorazione veneta cinquecentesca. Negli ultimi anni la ricerca di Mantegna fu indirizzata verso un colorismo intenso, verso una ripresa degli scorci audaci e alle forme definite dal disegno. Lo stile e il repertorio mantegnesco esercitarono un profondo influsso sulla pittura rinascimentale.

2 commenti:

  1. ... tensione drammatica ... potenza espressiva... ehm e come si direbbe qua 'Mai 'na' gioia!' :oD Vabbe' scherzi a parte, me piase molto! Mi piace la prospettiva, le scene e i colori! Apprezzo come evidenzia i particolari dando sempre mostra dei costumi e delle scene tipiche di quel tempo! Bello bello si'! Grazzissimi!

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  2. @ ZeN: Andrea Mantegna è stato uno dei più grandi artisti dell'epoca. La mia passione, però, è Paolo Uccello. Chissà come mai ... O.o

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