Il suo nome deriva da "lavanda" perchè usata nelle abluzioni.
Genere di piante della famiglia Labiate con una trentina di specie delle regioni mediterranee, dell'India e dell'Abissinia. I fiori sono piccoli, riuniti in infiorescenze terminali. La specie più nota in Italia è la Lavandula officinalis, con foglie color verde-grigiastro e fiori irregolari azzurro-violacei profumati e frutti oblunghi, bruni e lucidi.
foto: wikipedia.org
Specie congeneri sono la Lavandula latifolia, detta anche spigo, che ha foglie più larghe,
e La Lavandula stoechas, con la spiga sormontata da un ciuffo violetto. Distillando con il vapore i fiori freschi si ottiene un olio essenziale (essenza di lavanda), adoperato soprattutto in profumeria.
foto: wikipedia.org
Specie congeneri sono la Lavandula latifolia, detta anche spigo, che ha foglie più larghe,
e La Lavandula stoechas, con la spiga sormontata da un ciuffo violetto. Distillando con il vapore i fiori freschi si ottiene un olio essenziale (essenza di lavanda), adoperato soprattutto in profumeria.

Lavanda! ... :o) ... lavanda! :o( Il suo nome, la vista della pianta e il suo profumo suonano molte corde della mia anima. A lei associo ricordi bellissimi d'infanzia ed altri, abbastanza recenti, ma molto meno belli. Non rimango mai indifferente alla sua presenza :o)
RispondiEliminaBellissima pianta colorata e profumata, ma nel contempo semplice. La base profumata di molte note della nostra vita. :o)
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