Attore cinematografico statunitense, trovò in Billy Wilder il regista che seppe valorizzare le sue capacità di congiungere la commedia sofisticata all'amaro della vita quotidiana. Memorabili le sue interpretazioni in "A qualcuno piace caldo" (1959), "L'appartamento" (1960), "Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?" (1972) e, in coppia con Walter Matthau, "Non per soldi ma per denaro" (1966), "Prima pagina" (1975), "Buddy Buddy" (1982). Con altri registi predilesse il genere drammatico, vincendo per due volte la Palma di Cannes.
Lemmon, inoltre, ha vinto i maggiori premi di interpretazione nei principali Festival europei, due Premi Oscar (1956-1974), 6 nomination all'Oscar, 6 Golden Globe, 18 nomination al Golden Globe, 2 BAFTA, il David di Donatello e l'Orso d'argento al Festival di Berlino, fra gli altri.
Di origini irlandesi, il padre era un uomo d'affari di successo nella zona di Boston. Studiò all'Università di Harvard, dopo un periodo trascorso in televisione ottenne il primo ruolo importante in "Mister Roberts" nel 1955, col quale vinse un Oscar come migliore attore non protagonista. Con Billy Wilder girò 7 film. Formò con Walter Matthau un proficuo sodalizio dal 1966. La sua ultima apparizione sul grande schermo fu nel 2000 in un cameo del film di Robert Redford "La leggenda di Bagger Vance". Morì a 76 anni, fu sepolto a Los Angeles accanto al suo fraterno amico Walter Matthau.
Non sono un'appassionata guardatrice di films (escluso i gialli lenti) ... difatti con credo di averne visto neanche uno di tutti quelli che hai citato ( o l'ho dimenticato) ma la fama di Lemmon ha risuonato nelle orecchie di tutti ... compreso me :o) Credo che insieme alla fine dei grandi interpreti si sia concluso il ciclo dei 'grandi film' ... ora per la maggior parte sono tutti effetti speciali, sangue e sparatorie :o(
RispondiElimina@ ZeN: Una volta...c'era una volta l'abitudine di fare una congrua gavetta, di avere grande determinazione e umiltà. Quasi nessun attore era considerato se non era una persona speciale, portata alla recitazione, capace di assumere vari ruoli, anche contrastanti. Molti recitavano anche in teatro. Per ora, nessuno dei grandi miti del passato che ho postato aveva frequentato l'Accademia d'Arte Drammatica, sarà un caso? Loro il talento l'avevano dentro, non erano affatto belli e sexy, ma bravi. Adesso devi solo far sbavare donne che non hanno nulla di meglio da fare che guardare gli attributi maschili, o uomini, che da sempre mettono al primo posto la fisicità. Al resto ci pensa la tecnologia, per dare sprint a un film... e le controfigure, ricordo un piccolo video su Brad Pitt che faceva l'eroe greco. Doveva combattere con la spada. Beh...era meglio gli avessero dato uno spiedino. Pietoso. ;o)
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