Architetto francese considerato il più importante architetto di giardini del Seicento europeo, gli si deve la creazione del "giardino alla francese". Succeduto al padre come giardiniere alle Tuileries nel 1637, ne disegnò il parco e i viali adiacenti trasformando radicalmente i princìpi dell'architettura dei giardini che si diffuse dall'Italia durante il Cinquecento. Organizzatore del paesaggio, Le Notre ne controllava la dimensione infinita con una serie di accorgimenti che, dalla simmetria e geometrizzazione, arriva alla razionalizzazione dello spazio prospettico tramite uno studio matematico dei punti di vista e della successione graduale dei piani visuali dell'osservatore. A Vaux-le-Vicomte progettò la sistemazione del parco a terrazze digradanti. A Versailles, per i giardini del re, raccordò architettura e geografia, piani verdi e volumi alberati scanditi da grandi vasche d'acqua. Ormai famoso, lavorò al parco del castello di Chantilly, progettò i giardini del castello di Sceaux e quelli di Saint-Cloud. Richiesto dalle corti reali europee, esportò il "giardino francese" in Inghilterra (giardini di Greenwich di Hampton Court, di Whitehall) e in Svezia. In Italia progettò a Torino il giardino del Palazzo Reale.
Oppercarita'! :o) La maggior parte delle persone si lecca i baffi quando vede questi giardini ... a me invece fanno quasi ribrezzissimo :o( Questo non toglie la bravura dell'architetto che ha lavorato tantissimo ... per creare sta roba qua :o) Li trovo completamente inutili, brutti e per lo piu' dannosi ... destinati solo a riempire gli occhi di chi (il siur padrun) riesce a vederne l'insieme in lontananza e in alto (affacciato dalla finestra) :oD
RispondiEliminaLi trovo inutili perche' inadatti per il passeggio, il riposo e la lettura ... si sta a pieno sole senza neanche uno straccio di panchina:
Li trovo brutti perche' quando ci cammini 'dentro', e quindi ne hai una visione parziale, vedi tutti sti 'vasoni' allineati da far invidia ai vivai ... poi vedi sti piruli (topiary) verdi, o fatti a cubo, che spuntano dal terreno, inutilissimo e da vicino manco belli :o(
Li trovo dannosi (ma questo e' solo frutto del mio cervello matto) perche' snaturando le piante in piruli, cubi e, ghirigori, si da' una visione distorta di cio' che veramente esiste nella realta'. Ehehe l'uomo crede di poter trasformare la natura in qualcosa di piu' bello! e invece no', la puo' solo peggiorare ;o)
Ma quando sara' bello un parco con il prato inglese ... ogni tanto un gruppettino di alberi ... du' panchine ... un vialetto ... qualche arbustino fiorito che non ha mai conosciuto il peluquero ... inglesi vi amo! :oD
@ ZeN: Offerbacco! Eppure sono frutto di calcoli geometrici, la tua passione! :o)
RispondiEliminaSì, non sono per niente una rappresentazione della natura. Sono "architetture del paesaggio", fatte col verde e le decorazioni invece che con materiali edilizi. Una specie di urbanistica dei giardini. :o)