Pittore e scenografo austriaco, studiò alla Scuola d'arti e mestieri di Vienna. Intorno al 1907, con le prime opere pittoriche influenzate da Klimt e dallo Jugendstil possedute da un'irrequieta sensibilità visionaria, produsse, curando in parte anche la regia e le scene, alcuni drammi che lo rivelarono tra gli iniziatori dell'espressionismo teatrale. La sua formazione pittorica, dopo un soggiorno in Svizzera, lo portò ad aggiungere ai suoi temi il paesaggio. A Berlino proseguì la sua attività parallelamente a quella di autore drammatico. A fianco del gruppo del Blaue Reiter dette all'espressionismo figurativo un'interpretazione personalissima con visioni sempre più concitate. Rientrato dal fronte russo (dove era stato ferito) nel 1917, si stabilì, ormai famoso, a Dresda, anche insegnando all'Accademia. "Il folle Kokoschka" dopo vari soggiorni in diversi Paesi europei e dell'Africa settentrionale ricavò innumerevoli ampie vedute paesaggistiche. Passò a Vienna e poi a Praga, quindi, incalzato dal nazismo che definì le sue opere "arte degenerata", riparò a Londra, con una parentesi italiana, per fermarsi quindi in Svizzera. Proseguì quindi nella sua produzione pittorica e di illustratore.
... un'irrequieta sensibilità visionaria ... Ehm a me pare visionario tutto :o( Qualcosina di simpatico l'ho vista! ... il resto poi e' buio :o( Non me piase tanto ... troppe visioni ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Se avesse vissuto al giorno d'oggi, gli facevano continuamente l'esame antidoping... XD
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