domenica 26 aprile 2015

Ulisse - Le meraviglie del British Museum





3 commenti:

  1. Fantastico! :o) Gli inglesi hanno sempre avuto il pallino per le antichita', hanno girato il mondo, scavato, cercato ... eh quasi non avevo dubbi che la' dentro ci siano dei tesori :oP Come non ho il dubbio che tutti quello che hanno ritrovato lo hanno messo a disposizione della propria patria (non metterei la mano sul fuoco in favore di altri popoli di scavatori ... ma soprassediamo). Immagino che la maggior parte dei reperti siano stati acquisiti dal museo ai tempi di quando ancora non interessavano a nessuno e chi trovava 'portava a casa'. Loro hanno avuto la vista lunga ... ora non e' piu' cosi' e i tesori rimangono nelle terre di ritrovamento. Se da una parte e' brutto che i reperti di molta parte del mondo siano conservati a Londra ... da una parte e' bello perche' ... ancora ci sono! :oD Molto interessante la storia delle prime civilta'!

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    1. Zen....quanto sei ingenuo....gli inglesi erano i padroni del mondo tra la fine del 1800 e inizi del 1900....e si sono portati via quello che volevano....senza chiedere e pagare nessuno....

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  2. @ ZeN: Qui inizia una piccola serie sul British Museum. Penso non sia bello che i reperti vengano "trafugati" dai Paesi di origine, nè venduti. I principali penso debbano rimanere in loco, quelli di minor pregio (o trovati in grande quantità, come le anfore, per esempio) è giusto siano cedute o vendute per finanziare i musei e la valorizzazione del patrimonio culturale e storico del Paese. Inutile tenere migliaia di anfore anonime nei sotterranei dei musei, vasi e suppellettili varie ad ammuffire e occupare spazio prezioso. Se hai qualcosa da far vedere, esponilo! ;o)

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