sabato 19 luglio 2014

Torino 2 - Piemonte




Il Castello del Valentino, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, sede distaccata del Politecnico e della Facoltà di Architettura, è del XVI secolo, ricostruito nel 1638. Questo splendido palazzo guarda alla Francia, con tetti transalpini.


Il Castello di Agliè, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è situato nel comune di Agliè. Iniziato nel XII secolo con interventi nel 1667, 1764, 1823 (dei Savoia) e 1830-40, ha molte sale da visitare. Il parco è in forme romantiche  con giardini all'italiana e all'inglese (1839).


Il Castello di Racconigi, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è del XI-XIX secolo, situato a Racconigi, in provincia di Cuneo ma vicino a Torino.


Il Castello di Rivoli, residenza sabauda nel comune di Rivoli, è sede del Museo d'Arte Contemporanea, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Del IX-X secolo, fu restaurato e modificato nel 1559, 1562 e 1706.

 foto: wikipedia.org

Il Castello di Moncalieri, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, a Moncalieri, è un fortilizio del 1100 ampliato nel XV secolo con numerosi interventi fino a metà Ottocento. Il parco ospita vari edifici fra cui la Cavallerizza, la Casa del Vignolante, la Torre del Roccolo e parte del Parterre all'Italiana (a metà col poligono di tiro dei Carabinieri).


Villa della Regina è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, una villa del Seicento sulla collina di Torino progettata nel 1615 circa, dimora delle regine sabaude nel Settecento. Celebre il suo giardino all'italiana ad anfiteatro, nel retro. Aperta alle visite.


La Reggia di Venaria Reale (1658-79), in località Venaria Reale, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Residenza sabauda, è la seconda in Italia per dimensioni di volume interno dopo quella di Caserta. L'insieme dei corpi di fabbrica del complesso include il parco e il borgo storico di Venaria. E' il sito museale italiano più visitato. Negli interni, stucchi, statue e dipinti di vari artisti. La chiesa di Sant'Uberto (1716-29) è affrescata a trompe l'oeil. Le scuderie, il maneggio, la scala della Reggia di Diana e la Galleria Sant'Uberto sono del Sette-Ottocento, dopodichè la reggia fu quasi dimenticata a favore della Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Torino vanta molti edifici Liberty (fine XIX-inizio XX secolo) nel centro storico, alla Crocetta, a San Salvario e la Collina, ma con predominanza nell'area di Corso Francia. E' difatti considerata la capitale del Liberty.
I portici della città si sviluppano per oltre 18 km, i primi sono medievali ma è a partire dal XVII secolo che furono costruiti i portici attuali.


La chiesa di Santa Cristina (1640-1718) ha la facciata di Filippo Juvara, è in stile barocco.
Le Porte Palatine erano la porta principale per l'accesso da settentrione della Torino romana. Rappresenta la maggiore testimonianza archeologica d'epoca romana della città nonchè una delle porte urbiche del I secolo a.C. meglio conservate al mondo. Insieme al vicino antico teatro è compresa nell'area del Parco Archeologico. Il Teatro Romano risale al XIII secolo a.C.
La Galleria Subalpina (1873) ospita numerosi locali commerciali. Compresa tra Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto, è una delle tre storiche gallerie commerciali di Torino. Notevole l'apparato decorativo eclettico, che fonde elementi rinascimentali a barocchi. Al suo interno, locali storici come il celebre Caffè Baratti & Milano e il Caffè Concerto Romano, frequentati da Edmondo de Amicis. In parte distrutta dai bombardamenti della II guerra mondiale, la Galleria è stata ricostruita fedelmente ai disegni originali.
La maggior parte delle chiese di Torino sono state costruite nei secoli XVII e XVIII. Prevalentemente sono barocche, ma ci sono esempi rinascimentali e neoclassici, anche commistionati tra di loro.
La Cappella della Sacra Sindone, o Cappella del Guarini, mirabile opera dell'architetto Guarino Guarini (fine XVII secolo), è in stile barocco. Internamente il genio barocco del Guarini si concretizza.
La Basilica del Corpus Domini (1607-XVII secolo), barocca, conserva decorazioni e affreschi. L'interno è prezioso, in stile barocchetto con decorazioni marmoree nere e rosse. Numerose le opere d'arte.


Il Santuario della Consolata (Chiesa di Santa Maria della Consolazione, XVII-XVIII secolo) è barocco, di Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Carlo Ceppi. E' il risultato di numerosi interventi nei secoli, gli ultimi ampliamenti sono stati eseguiti tra il Seicento e gli inizi del Novecento. Il campanile romanico è dell'XI secolo, sopraelevato nel Medioevo, la cella campanaria è del 1406.


2 commenti:

  1. E finalmente ho visto il Valentino!!! :oD ... ricordi infantili ... e la voce di un bambino che, messo innanzi a qualsiasi altra opera d'arte, nulla piaceva e, a mo' di pappagallo, ripeteva: e' piu' bello il Valentino! (qualcuno di disse 'vaffanxulo a te a al Valentino' ... ma non ricordo chi fu). Principe Oddone, Corso Francia, Collegno, Grugliasco, la Fiat .. la Sandretto ... tante parole che mi evocano bei ricordi ma anche ricordi da dimenticare. Non sono mai stata a Torino, ma questa citta' e' stata molto presente nella mia vita ... no grazie non voglio visitarla. Detto cio' non posso far altro che dire che e' una piacevolissima citta' :o) Castelli e Residenze ce ne son da vendere! Mi ha colpito particolarmente la Villa della Regina. Interessante per la sua location 'rustica' il Castello di Racconigi in prov di Cuneo

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  2. @ ZeN: Quando una persona si "fissa" su qualcosa ritenendo inferiore tutto il resto fa solo capire quanto la sua mente sia ristretta. C'è chi ama il "nulla" dei poli artico e antartico, chi il deserto, chi le fabbriche dismesse. E chi la cittadina dove vivo. Pensa ... XD
    I gusti sono tanti, e devono rimanere così, ma mai e poi mai paragonare cose completamente diverse. Non è possibile. Mi ricorda quel vecchietto in viaggio per l'anniversario dei 50 anni di matrimonio in Andalusia. Spesso diceva "Ma è bella anche l'Italia!". Che c'entra??? L'Alhambra sta lì, mica qui. A cosa vogliamo paragonarla in Italia??? :o/
    Conoscere e viaggiare fa crescere, ma se lo si fa per vantarsi e rompere le balle con sequenze infinite di foto, meglio stare a casa. Tanto non serve a nulla. :o/

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