Disegnatore e incisore nato a Strasburgo, raggiunse grande notorietà come illustratore di libri. A Parigi fu collaboratore del "Journal pour rire", su incoraggiamento di Paul Lacroix si dedicò all'illustrazione di libri che rivelarono subito le doti fantastiche e satiriche della sua arte che si espresse principalmente nell'incisione.
Dorè si valse, per realizzare le sue incisioni, dei maggiori tecnici e disegnatori del suo tempo, in seguito illustrò la Divina Commedia (1861), il Don Chisciotte (1863) e la Bibbia (1864). Oberato dal lavoro, sempre più spesso eseguì i bozzetti che poi venivano riportati fotograficamente sulla matrice. Dal 1870 si dedicò alla pittura e alla scultura.
O.O Opperbacco!!! O.O Come direbbe un contatto comune ... : Mitico! :oD
RispondiElimina@ ZeN: Bello eh? Dicono che la sua pittura non era granchè, ma a me pare molto bella! :o)
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