Creature leggendarie e mitiche affini ai rettili presenti in tutte le culture. In quelle occidentali è un essere malefico portatore di morte e distruzione, in quelle orientali è una creatura portatrice di fortuna.
In Cina sono da tempo immemorabile, assieme alla Fenice, simbolo della famiglia imperiale. Nell'immaginario era anche guardiano e difensore di tesori e luoghi magici, portatore di grandissimo sapere e conoscenza. Per la vastissima diffusione di questi esseri alati nelle culture del mondo è possibile catalogare differenti specie, in generale è un rettile, ha sangue caldo, è carnivoro e depone le uova.
- L'Anfiter è un drago con grandi ali e non ha le zampe (serpente piumato dell'America del Sud)
- Il Lindorm o Lindworm ha due gambe ma non le ali (stemmi araldici)
- Il Viverne è un drago con le ali e due zampe (animali araldici)
- I draghi occidentali hanno quattro zampe e due ali; quelli orientali hanno quattro zampe ma non le ali
- Le Idre sono draghi con più teste
- Gli Anfisbena sono draghi senza ali nè zampe (o con due zampe) e con due teste
- Il Knucker è un drago d'acqua con gli arti piccoli, che striscia non potendo volare per via delle ali troppo corte
- L'Anfittero è un dragone tipico dell'America Latina e del Messico, un enorme drago senza zampe, dalle ali piumate, con vista acutissima e un soffio infuocato letale
- Il drago asiatico è serpentiforme, ricoperto da peluria e da squame, senza ali, ma capace di volare, col muso da coccodrillo, corpo da serpente, la criniera e gli artigli da leone, con baffi e cresta
- La Coccatrice è simile a un brutto pollo, di appena 30 cm, nata dalla testa di Medusa decapitata. Possiede un alito venefico, ha testa e zampe di galletto e corpo squamoso con ali membranose
-Il Drago d'India (Viverna) ha due sottospecie: il drago di palude e quello di montagna. Entrambe hanno due zampe e due ali, il corpo gigantesco e squamoso, una coda potentissima e una gemma sulla fronte. Il primo è nero e più lento, il secondo più agile e socievole, con squame dorate e una criniera rossa
- Il Dragone è una bestia gigantesca serpentiforme famosa in Grecia per la sua infinita saggezza
Il drago sardo, Scultone, poteva uccidere con lo sguardo ed era immortale
- Il drago italiano e inglese era la Viverna, comune nell'araldica medievale e nelle leggende
- I draghi ungheresi sono lo Zomok (grande serpente che vive nelle paludi e uccide maiali e pecore), il Sarkanykigyò (gigantesco serpente alato che governa le tempeste e il maltempo) e il Sarkany (drago in forma umana, gigante con due teste)
- Il drago albanese Dragua ha quattro zampe e ali da pipistrello, non può essere visto a meno che non voglia. Non può essere ucciso dagli umani.
In molte mitologie rappresenta una forza oscura e malefica, nemica dell'uomo, è perciò vinto dagli eroi o dagli dei. Spesso è in relazione con le acque. Nell'Antico e Nuovo Testamento simboleggia i nemici di Israele o Satana. Nell'iconografia cristiana è frequente il tema del drago vinto sai santi, nei poemi cavallereschi diventa una delle forze più terribili che il cavaliere deve affrontare. Nel folclore europeo, soprattutto nei racconti popolari germanici, spesso è custode di tesori. Nei miti cinesi il drago è datore di pioggia.
Non avrei mai immaginato ci fossero tutte queste tipologie e per di piu' divise per nomi di specie e conformazione fisica :o( Io ero rimasta a Grisu' il draghetto che voleva fare il pompiere :oD
RispondiElimina@ ZeN: Ahahaha! I draghi mi hanno sempre affascinata, sapevo che ce n'erano di molti tipi. Basta pensare al drago cinese e al serpente piumato. I mezzo c'è di tutto. :o)
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